Scrivono dal Pd di Vaglia:
470.000 euro: questa la cifra per l’acquisto di un terreno da parte dell’Amministrazione Comunale di Vaglia su precisa volontà del Sindaco, deciso ieri in Consiglio Comunale. Acquisto che avverrà tramite trattativa privata, con l’accensione di un mutuo e su un terreno sul quale insiste già un vincolo preordinato all’esproprio. Il tutto svolto con grande fretta da parte della maggioranza che preferisce stringere i tempi. Ma il dato politico più rilevante non è questo: non esiste infatti un progetto, né la concreta possibilità di reperire le risorse necessarie per realizzarlo; nessun passo in avanti è stato fatto in questo senso in 8 anni. L’acquisto e il conseguente indebitamento non è legato, quindi, a qualcosa di fattibile, se non la generica indicazione di voler realizzare una nuova scuola.
L’investimento (così lo ha definito il Sindaco!) porterà al patrimonio del Comune 3 ettari di terreno agricolo che tali rimarranno per un tempo non definibile. Anche la sola (ma necessaria) manutenzione dell’area si configura quale problema non irrilevante, viste le attuali difficoltà palesate dall’Amministrazione su questo tema.
Il gruppo ScelgoVaglia ha fermamente espresso la propria contrarietà all’operazione: chi, infatti, ricorrerebbe all’indebitamento della propria famiglia per acquistare, a caro prezzo, un terreno che sarà comunque disponibile anche in futuro, senza un progetto e senza le risorse per costruire la nuova casa?
Durante la seduta la maggioranza non ha portato nessuna motivazione che potesse giustificare l’urgenza dell’acquisto, accrescendo i nostri dubbi sulla regolarità stessa dell’operazione in termini di soddisfacimento dell’interesse pubblico.
Come accade spesso sarà chi viene dopo a dover rimediare agli errori ereditati.
A loro replica il sindaco, Leonardo Borchi, spiegando che il terreno che sarà acquistato per metà con un mutuo e per metà con l'avanzo di amministrazione è da consuerarsi un investimento per valorizzare il territorio in coerenza con il piano urbanistico che lo individua a destinazione Servizi. Che nei prossimi giorni uscirà il bando per la progettazione della nuova scuola e che se in futuro le amministrazioni vorranno abbandonare il progetto si ritroveranno comunque un capitale immobiliare investito che potrà, se lo deciderà il comune, essere destinato alla costruzione di fabbricati per abitazioni.












