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Vaglia al voto. Seggi aperti e polemica con Vaglia Futura. Parliamone, di domenica

Vaglia al voto. Seggi aperti e polemica con Vaglia Futura. Parliamone, di domenica

Sono in corso a Vaglia, come si vede dalla foto, le operazioni di voto per decidere l’ambito di riferimento: se Firenze o il Mugello. Ma intanto arriva una polemica dalla lista Vaglia Futura sulla regolarità della consultazione. Ecco prima il contributo del sindaco Borchi (pubblicato su facebook) e poi la nota di Vaglia Futura. E buon voto a tutti:

Scrive Borchi Al voto. Oggi (19 febbraio) si vota per la consultazione popolare: se vogliamo andare verso il Mugello o verso l’ara fiorentina. I seggi sono aperti dalle 9 alle 17. Gli “elettori” si devono recare presso il seggio dove vengono insediate le sezioni per le elezioni amministrative e politiche: a Pratolino, alla scuola Barellai, per i residenti di Pratolino e Montorsoli; a Fontebuona al circolo Arci; a Bivigliano all’ex scuola vicino alla Misericordia; a Caselline alla scuola dell’infanzia. Solo a Vaglia si dirazza: si vota in Municipio. Chi ha diritto di votare? Tutti i residenti del Comune di Vaglia, anche stranieri, purché abbiano compiuto i 16 anni. Ci si presenta con un documento di identità. Una precisazione: i residenti a Paterno votano a Fontebuona. Lo scrutinio seguirà la chiusura delle urne. Verso le 18 conosceremo l’esito della votazione. Il giorno dopo, il gruppo di maggioranza, insieme al consigliere di minoranza di Forza Italia, Scuriatti, valuterà il risultato e si esprimerà, verso le 19,30, prendendo una decisione riguardo alla scelta dell’ambito territoriale. A prendere parte alle operazioni della consultazione e quindi alla sua valutazione finale, è’ stato invitato anche l’altro gruppo di minoranza in consiglio, Vaglia Futura-SI. Questo si è però rifiutato di partecipare affermando che non era una “consultazione regolare”. Peccato, era un’occasione per condividere un percorso, senza pregiudizi, verso una decisione importante, che, per noi, gruppo di maggioranza, non doveva essere etichettata di parte. Di sicuro, se questo rifiuto è un voler prendere le distanze da un’operazione su cui si vuole stendere un sospetto di irregolarità o addirittura adombrare la nostra intenzione di manipolazione dei risultati, respingiamo al mittente le insinuazioni. Invitiamo tutti coloro che lo vogliono ad essere presenti alle operazioni di voto e di scrutinio, dichiarandosi ai seggi e lasciando le proprie generalità. Mi pare molto meschino ed anche irragionevole avanzare certi sospetti. Invece, noi dell’Amministrazione, vi invitiamo ad esercitare il vostro diritto di opinione, di scelta. Venite a mettere la vostra scheda, pur bianca, a fronte magari di perplessità, ma venite: con ciò farete mostra di essere presenti ai temi della comunità, sensibili ai destini del nostro territorio. Qui, non si sta eleggendo qualcuno a danno di altri. Qui non c’è un partito che dopo può vantare un vantaggio. Qui si vince se si partecipa. Gli assenti hanno sempre torto. Augh.

Scrive Vaglia Futura:

Il gruppo Vaglia Futura – Sinistra Italiana è sempre favorevole al dibattito pubblico e alla consultazione popolare su scelte strategiche per la comunità, questa volta però troviamo inopportuna e inadeguata la “consultazione informale” che l’Amministrazione Comunale di Vaglia ha deciso di convocare il giorno 19 febbraio, per stabilire se, riguardo il Piano di Sviluppo Regionale, la popolazione preferisca rimanere nell’ambito territoriale dell’Area Fiorentina o se voglia invece essere inclusa nell’Area Mugellana. I motivi che ci vedono contrari sono molteplici. Per cominciare, da parte della Regione Toscana non c’è stata alcuna richiesta ufficiale di un parere al Comune di Vaglia; si tratta di un’iniziativa intrapresa in proprio dall’Amministrazione Comunale. Oltretutto il Comune di Vaglia già da molti anni è compreso all’interno dell’Area Fiorentina. È vero che la Regione sta per procedere ad un accorpamento delle aree, che dovrebbero passare da 49 a 21, ma l’Area Fiorentina è una delle poche che non verrà modificata, quindi in realtà per Vaglia non è prevista nessuna variazione. Inoltre, in un tempo così ristretto (il primo incontro con la popolazione è stato giovedì 9 febbraio), è difficile farsi un’opinione ragionata di quali sono i vantaggi e gli svantaggi collegati ad una scelta tanto complessa. Un altro aspetto rilevante è il fatto che la consultazione si svolga al di fuori di ogni norma, infatti il regolamento per l’espletamento delle consultazioni popolari, approvato dal Consiglio Comunale appena un anno fa, in questo caso non era applicabile per mancanza dei tempi tecnici, tuttavia è stato deciso che la consultazione si faceva ugualmente in nome di un presunto interesse superiore. In questo modo però si rischia di far passare il principio per cui quando le regole sono d’impiccio, se ne può anche fare a meno. Troviamo questo atteggiamento quanto meno inopportuno per chi amministra la cosa pubblica. In definitiva, non si capisce in che misura la Regione potrebbe tenere in considerazione un parere che non ha richiesto, su una decisione di fatto già presa, e basato su una consultazione priva di ogni valore formale. Per tutti questi motivi, senza neppure entrare nel merito della scelta Firenze/Mugello, siamo fermamente contrari allo svolgimento di una consultazione che, in questi termini, costituisce solo uno spreco di tempo e di risorse. Del resto, su questa vicenda è stato lo stesso PD di Vaglia che per primo ha sconfessato il proprio sindaco con una presa di posizione ufficiale.

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