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Vaccini, legge, etica e scienza. Tutti i dubbi di una lettrice che argomenta le proprie posizioni

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Confrontarsi in modo civile è possibile. Noi ne siamo ancora convinti. Per questo rilanciamo la lettera di questa lettrice:

Basta con l'era dei ricatti.

Basta con le prese in giro, con le menzogne.

Andrà tutto bene. Riapriremo in sicurezza. I vaccinati sono immunizzati e non trasmettono il virus; gli "altri" vanno tenuti fuori dalla vita sociale per proteggere la salute. Ci vorranno 2 dosi e saremo tranquilli. No, forse meglio 3. E a distanza di sei mesi. Macché anche prima.
Il siero è sicuro. Oddio, possono esserci effetti avversi. Ma pochi. Almeno secondo i dati della commissione di vigilanza dell'Aifa(Agenzia Italiana del Farmaco) che non si riunisce da 6 mesi.

Per la Delta la risposta probabilmente è efficace, per l'Omicron funzionicchia abbastanza. Magari per stare più tranquilli sarà necessaria la quarta dose. Come in Israele. Sempre che l’Ema(Agenzia europea per i medicinali) non contrasti, come sembra, tale idea adducendo il fatto che fare vaccini con troppa frequenza indebolirebbe il sistema immunitario.

Nel frattempo una delle più famose superfarmaceutiche sostiene che, a questo punto, serve proprio un altro siero, uno più "aggiornato", pronto, si pensa, a marzo. Intanto immette in commercio anche una pillola anti-covid. Quella malattia che si poteva sconfiggere SOLO col vaccino e per la quale tutti gli altri metodi erano da stregoni(nonostante li rivendicassero decine di medici di famiglia dopo averli applicati con successo salvando centinaia di vite).

E ancora: il pass dura un anno. Anzi 9 mesi. Anzi 6. Eppure l'effetto dell'iniezione copre, in modo quasi totale, solo per 4 purtroppo. Però, in fin dei conti, il documento può tornare a valere di nuovo 9 mesi perché a breve, scadendo i lasciapassare fatti a inizio estate, la gente dovrebbe fare un'altra inoculazione o rischiare di veder apparire la "x" rossa sul telefonino dopo la solita scansione dell'app di controllo. Di colpo in tanti diventerebbero no-vax nella fruizione dei diritti, dopo che lo scudo temporale di Pfizer, Moderna and Co. si sarà di fatto esaurito. Tanti dei "non più coperti dalla cura", presumibilmente si incavolerebbero assai, buttati nel mucchio dei reietti "svaccinati". Eppure, secondo scienza, non hanno più difese. Un'idea di questa verità ce l'eravamo fatta nel vedere come l'ultima ondata sta bucando l'armatura ai bi e tri-vaccinati.

Allora? Togliamo loro i diritti come agli inesauribili? No. Non facciamoli scocciare e prolunghiamo pure il certificato. A vita. Se poi la cosa non ha alcun senso medico, pazienza. Loro si infetteranno o contageranno con garbo, sapienza e naturalmente tanto senso civico. Per il rientro a scuola e lavoro, stessa musica. Togliamo pure il tampone di fine quarantena ai verdepatentati. Che rientrino allegramente col mistero e la suspense sulla loro effettiva carica. Ora degli immunodepressi non c’è più da preoccuparsi.
Importante è continuare con la segregazione, l'intolleranza e la rabbia verso chi ha avuto dubbi, paure ed esitazioni in questa situazione abbastanza unica nella storia. Fa piacere che la scienza, il governo e la maggioranza della popolazione, abbiano conosciuto fin da subito tutte le risposte e custodito nel cuore tutte le certezze. Io continuo ad avere dubbi su un trattamento mai utilizzato prima. Sicuramente quest'ultimo si dimostrerà perfetto, sarà addirittura la panacea di tutti i mali. Innegabilmente previene dalla morte per Covid. Ma anche altre terapie ci riescono. Nel caso di un vaccino nuovissimo, il primo di questo tipo mai utilizzato sull’uomo, come possiamo sapere, senza avere la sfera di cristallo, se ci saranno effetti a lungo termine? Mettetela come vi pare, presentatemi le ipotesi sul futuro che volete ma se esiste il principio di precauzione è perché la preveggenza non la possiede ancora nessuno. Se tra cinque anni scopriremo che il farmaco a Rna è un interferente endocrino? O che esacerba i tumori o agisce disturbando il sistema immunitario?
Comunque non è questione di sfiducia nella scienza. Il punto è che non si può chiedere, anzi obbligare dai 50 anni in su, la gente ad avere una fede cieca in essa. E già anche il solo accostare i due concetti(fede e scienza) che collidono agguerriti da secoli, ha per me del paradossale. Davvero stiamo parlando di approccio scientifico-predittivo? O tecnico-veggente? Veramente devo prestare il mio corpo a qualcosa che senza il mio reale consenso, entrerà definitivamente e irreversibilmente nel mio sangue, nelle mie cellule? Ripeto, fosse anche l'acqua santa del paradiso, non si può costringere nessuno a berla se non lo vuole fare. Neppure per il suo bene. O per quello altrui. E in tal senso è già ampiamente dimostrato che "l'obiettore del vaccino" non è un pericolo per il suo prossimo.
E quando dico "non si può", non intendo solo in senso etico o morale. Voglio dire proprio per legge.

Chi non aderisce e non si allinea è dipinto come un ignorante, irresponsabile e capriccioso. In realtà ci sono dei signori articoli della Costituzione, del Codice Penale, di quello di Norimberga, della Dichiarazione Universale dei diritti dell'Uomo, di quella di Oviedo, a tutela delle sacrosante convinzioni delle persone. Anche se queste convinzioni, alla maggioranza della gente, possono pure apparire "alternative" o difficili da capire.
Ma se non valgono neppure più le leggi a difesa dei cittadini, dobbiamo stare attenti.
Attenti al "nostro" obbligo dietro l'angolo. Attenti anche se non siamo tra i 50enni forzati a piegarsi. Perché in un sistema che comincia ad agire così, la coercizione può arrivare a tutti, un po' per tutto.

Con la scusa della salute, o domani chissà, della sicurezza, dell'essere in regola coi pagamenti etc. ci troveremo a dover accettare qualcosa contro i nostri desideri, le nostre più radicate convinzioni, magari addirittura contro la nostra natura?

Non si può proprio giustificare il metodo, neppure per il più nobile dei fini.

Siamo ancora una volta alle porte di un atteggiamento dittatoriale.

Vi invito a provare sdegno e disgusto per il nuovo "ordine" delle cose, per un discrimine intollerabile, evidente, inumano, anti-scientifico e indegno di un popolo coi nostri valori e le nostre radici.

Correggo. Indegno di un popolo e basta.

- Le Parti(stati Europei) proteggono l’essere umano nella sua dignità e nella sua identità e garantiscono ad ogni persona, senza discriminazione, il rispetto della sua integrità e dei suoi altri diritti e libertà fondamentali riguardo alle applicazioni della biologia e della medicina.

- Un intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato. Questa persona riceve innanzitutto una informazione adeguata sullo scopo e sulla natura dell’intervento e sulle sue conseguenze e i suoi rischi. La persona interessata può, in qualsiasi momento, liberamente ritirare il proprio consenso(art.1 e 5 Convenzione di Oviedo).


- Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, razza, lingua, religione, opinioni politiche, condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

-La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività[...]La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana(art.3 e 32 della Costituzione).


"Chiunque, con violenza o minaccia, costringe altri a fare, tollerare od omettere qualche cosa è punito con la reclusione. (art. 610 del Codice Penale )

 

Sono Crimini contro l’umanità:

-(..) Forme gravi di privazione della libertà personale in violazione di norme fondamentali di diritto internazionale.

-inflizione intenzionale di gravi dolori o sofferenze, fisiche o mentali, ad una persona di cui si abbia la custodia o il controllo;

-persecuzione contro un gruppo o una collettività dotati di propria identità, ispirata a ragioni di ordine politico, razziale, nazionale, etnico, culturale, religioso o di genere sessuale, o da altre ragioni universalmente riconosciute come non permissibili ai sensi del diritto internazionale. Per persecuzione si intende l’intenzionale e grave privazione dei diritti fondamentali in violazione del diritto internazionale, per ragioni connesse all’identità di gruppo o della collettività.

-crimine di apartheid, rappresentato da atti inumani commessi nel contesto di un regime istituzionalizzato di oppressione sistematica e di dominazione da parte di un gruppo razziale su altro o altri gruppi razziali, ed al fine di perpetuare tale regime.( art. 7 Statuto di Roma della Corte penale internazionale).

 

(Sono necessari ) volontà e consenso informato delle persone che ricevono un trattamento sanitario e partecipano ad un esperimento.

Nessun esperimento dovrebbe essere condotto se v’è ragione di ritenere a priori che si verificheranno morte o lesioni invalidanti(art.1 e 5 Codice di Norimberga)

 

 

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Commenti 2
  • Silvia

    Mi sembra che anche questa lettera, non annienti le paure, anzi! .......io credo che si esageri in tutti i sensi, ma vogliamo credere alle leggi di tutela o ai fatti oggettivi? È un complotto universale? Tutti gli scienziati, tutti i capi di stato, stanno complottando per annientare l'umanità? Io mi sono vaccinata e credo che ne valga la pena; persone a me molto vicine sono morte di Covid e quelle che non sono morte hanno strascichi per niente leggeri........ Chi ha figli e che è contro il vaccino Covid, non li ha vaccinati per le malattie infantili che fino a pochi decenni fa, facevano stragi di neonati?

    rispondi a Silvia
    dom 6 febbraio 2022 01:49
  • Matilde di Canossa

    Completamente d’accordo. Mi chiedo quando la gente comincerà a ragionare con la propria testa e si guarderà intorno e vedrà il suo paese vuoto, i bar vuoti, i ristoranti vuoti , gli alberghi vuoti. Non può essere solo a causa dei non vaccinati (saremmo tantissimi e capaci di rivoltare il mondo…. Magari!?) ma è l’assenza dei vaccinati, impauriti da un’anno di comunicazione basata sulla paura alimentata dalle menzogne, impauriti dal “pericolo” di incontrare i non vaccinati, spauriti, girano come zombie per le strade con le mascherine a coprire la paura. A firenze i negozi, i bar, i ristoranti che si sono ufficialmente dichiarati no green pass hanno la fila di gente che non ha paura ma che soprattutto non vuole essere controllata per prendere un caffè o un gelato, che vuole stare insieme.

    rispondi a Matilde di Canossa
    ven 4 febbraio 2022 04:32