Vicchio Est, che fine ha fatto la Variante urbanistica? In molti si domanderanno perché non si senta più parlare del progetto, dibattuto nell’ultimo scorcio dell’amministrazione Lorini.
Variante che accorpava le schede del Regolamento Urbanistico relative a nuove case, parcheggi, al progetto di una struttura ricettiva e di un’area espositiva nella zona compresa tra Montelleri, il cimitero comunale, Via Malesci e Via Rontini. Legandone i destini e rendendole attuative. E che doveva radicalmente cambiare una parte di Vicchio.
“Si trattava – spiega l’attuale assessore all’Urbanistica, Angelo Gamberi – di una variante che accorpava e riorganizzava alcune schede del Regolamento Urbanistico”. La Giunta uscente non riuscì a portare a compimento la variante; e venne approvato un documento che ne rimandava l’adozione alla nuova Giunta e al nuovo Consiglio, dando alcune indicazioni.
“Stiamo lavorando – spiega Gamberi – per sviluppare quelle indicazioni. Vorrei sottolineare, però, che le previsioni della variante si trovano in singole schede del Regolamento Urbanistico, e molte sono comunque già attuative”.
Tutto bene, quindi? Circa un anno fa settori interni alla maggioranza chiedevano di riprendere, e in fretta, quella variante. Il progetto, si diceva, permetterebbe di dare un volto nuovo, e organico, a una parte di paese che, per il momento, rimane come ‘abbandonata a se stessa’. E lo stesso sindaco, Roberto Izzo, assicurava che Vicchio Est sarebbe stata una delle priorità del 2010. Per il momento invece, e su questo sono concordi maggioranza e opposizione, non si parla più del progetto. Si lavora su singoli aspetti, certo, come la valorizzazione dell’area del cimitero e il cantiere comunale, ma senza più l’obiettivo ambizioso di cambiare faccia a una parte del paese.












