Riferisce anche dei suoi emendamenti che avrebbero portato “sinceri e tangibili cambiamenti reali che avrebbero potuto migliorare la vita a molti dei nostri cittadini borghigiani” e che sono stati rigettati. E denuncia il fatto della giovane cronista allontanata mentre registrava la seduta. Ecco la sua nota:
Ho cercato di astenermi dall’incalzante polemica che ormai si sussegue sui media locali riguardante l’ultimo Consiglio Comunale di Borgo San Lorenzo che trattava, tra gli altri punti, anche le “ unioni civili e le coppie di fatto”, ma considerate le posizioni espresse dal Partito Democratico, a dir poco ipocrite, in merito alla questione unioni civili, non posso proprio fare a meno di rendere noto quanto accaduto durante l’ultima seduta e quale sia il mio pensiero in merito.
Come molti di voi già sapranno, circa un anno e mezzo fa, ho presentato in consiglio una mozione con oggetto “Istituzione del registro delle unioni civili e delle coppie di fatto”. Tale mozione aveva tra le impegnative al sindaco ed alla giunta, la possibilità per chi ne facesse richiesta di estendere i diritti di livello comunale oggi riservati solo alle coppie regolarmente sposate, anche a tutte le altre tipologie di coppie ad oggi ancora non normate (di fatto, gay, etero ecc)..
Purtroppo la mia mozione fu bocciata in quanto, a detta delle liste di maggioranza, si trattava di uno strumento obsoleto, quanto mai superato (Periccioli Pd e Cerbai Bm), se non addirittura come definito dallo stesso sindaco “un fallimento totale” (in allegato i verbali). Sono oramai abituato a vedere bocciati gli atti da me prodotti per pura pregiudiziale di appartenenza di partito e quindi il problema non sussisterebbe, se non che con la presentazione dell’Odg sulle unioni civili mi sono sentito profondamente preso in giro.. Ed è proprio con queste parole (mi sento preso in giro da buona parte di questo consiglio comunale) che ho iniziato il mio intervento in aula dopo aver ascoltato gli strabilianti voli pindarici di dichiarazioni della maggioranza su quanto sia ormai necessaria, importante ed irrinunciabile una normativa che garantisca ad ogni tipo di coppia gli stessi diritti.
Ma come è possibile che un anno e mezzo fa la mia mozione fosse obsoleta ed oggi invece, solo perché ne parla Renzi ed il governo, sia diventata quanto mai necessaria?? Mal di poco direte voi.. Se le liste di maggioranza nel corso dell’anno avessero cambiato idea e posizione in merito ben venga.. Purtroppo non è stato così.. Alla mia richiesta di inserimento di cinque emendamenti all’Odg (vedi allegato), che introducevano la parità di diritti comunali per ogni tipo di coppia e non solo la “mera solidarietà ai senatori che stanno discutendo la legge” come scritto dal gruppo del partito democratico, la seduta è stata sospesa. Dopo aver fatto una breve conferenza capigruppo in cui sono stato richiamato all’ordine dalla presidenza per il comportamento tenuto in aula ed essere stato accusato di aver creato “uno sgambetto studiato a tavolino” la seduta è ripresa con la bocciatura totale senza neanche lettura dei miei emendamenti. A tal punto, l’intento di questa amministrazione è stato per me fin troppo chiaro. Si preferiscono grandi proclami ed operazioni di facciata ripieni del nulla più totale, a piccoli ma sinceri e tangibili cambiamenti reali che avrebbero potuto migliorare la vita a molti dei nostri cittadini borghigiani. Non entro nel merito delle singole dichiarazioni, ma pur non condividendole, ritengo sinceramente più coerente il comportamento e la presa di posizione di Margheri che votò contro alla mia mozione un anno fa ed ha rivotato contro anche questa volta.. Almeno Margheri ha una sola faccia, non indossa la maschera dell’ipocrisia e rimane coerente con il suo credo personale e religioso.
Colgo inoltre l’occasione per informarvi che presenterò un’interrogazione riguardante l’inopportuno se non addirittura inammissibile, comportamento tenuto dal segretario comunale che ha allontanato una cronista che stava registrando l’audio degli interventi durante la seduta. Purtroppo io come altri membri dell’opposizione eravamo troppo presi dagli interventi e dalla passione per l’argomento che non ci siamo neanche accorti di quanto stesse succedendo altrimenti avremo prontamente preso posizione a riguardo. Vorrei ricordare infatti, che il nostro Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità da più di un anno un’altra mia mozione riguardante la trasmissione in diretta streaming delle sedute consiliari, dando così un chiaro e ben preciso segnale di indirizzo riguardo la possibilità e l’ampliamento della partecipazione e della trasparenza dell’amministrazione. Pertanto mi chiedo e chiederò con la mia interrogazione, ” in nome di chi e sulla base di quale mandato il segretario comunale si è permesso di agire in indirizzo palesemente contrario da quello indicatogli dal Consiglio”?
In allegato gli emendamenti, i verbali con le singole dichiarazioni dei capigruppo e non, e copia della mozione sulle coppie di fatto ed unioni civili.
Matteo Gozzi












