Mugello

Unione dei Comuni. Si è discusso di immigrazione

Mugello & profughi, bufera sul web. 'Prendi la ruspa' e 'tiro al bersaglio'

L’Italia si interroga sullo ius soli e anche il Consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello si è occupato di recente del fenomeno migratorio trattando due ordini del giorno. Quello proposto dal consigliere Ballini era collegato alla campagna nazionale “Ero straniero-L’umanità che fa bene” finalizzata a promuovere “una legge di iniziativa popolare tesa al superamento della legge Bossi-Fini sull’immigrazione ed all’inclusione socio-lavorativa degli stranieri comunitari” prevedendo una serie di misure, tra cui, la regolarizzazione individuale degli stranieri “radicati”, l’inclusione attraverso il lavoro dei richiedenti asilo, l’uguaglianza nelle prestazioni di sicurezza sociale e accesso ai diritti di salute, la partecipazione alla vita democratica elettiva e l’abolizione del reato di clandestinità. L’atto, approvato dopo una lunga discussione, impegna il presidente e la giunta dei sindaci a “favorire iniziative di raccolta firme sul territorio mugellano”. L’emergenza migranti nel Mugello era l’oggetto dell’ordine del giorno presentato dal sindaco Scarpelli, che dopo un’articolata e a tratti accesa discussione, è stato in gran parte emendato e successivamente approvato. L’atto impegna il presidente a pubblicare e aggiornare mensilmente sul sito dell’ente, per quanto di competenza e compatibilmente con la normativa sulla privacy, una serie di informazioni e dati riguardanti: • i migranti assegnati e presenti sul territorio; • le strutture di accoglienza e le rispettive attività e gestioni; • eventuali esenzioni o gli oneri relativi a servizi pubblici di trasporto, sanitari e scolastici.

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