Come già anticipato da OK!Mugello nei giorni scorsi (clicca qui) l’Unione Montana dei Comuni del Mugello ricorda che nei giorni scorsi è stato effettuato un rapido intervento l’Ufficio Bonifica per rimuovere la massa di detriti che si era accumulata intorno e sotto al ponte di Sagginale, a Borgo San Lorenzo, trascinata dalla piena del fiume Sieve. L’intervento, come spiegano dall’Unione, è stato eseguito in brevissimo tempo, l’8 febbraio: non appena le condizioni meteo lo hanno consentito, con un escavatore sono stati rimossi completamente i detriti, tronchi e vegetazione, e si è ripulita l’area, come mostrano le immagini. Questo tratto della Sieve è un punto critico, e quindi costantemente sorvegliato, e anche per questa ragione è stata pressoché immediata l’azione di ripristino. Altro tratto critico è quello lungo la pista ecoturistica verso Vicchio che anche con la scorsa piena è stato invaso dall’acqua, e in parte rovinato: qui alcuni lavori erano già stati realizzati e verranno ripresi e completati, anche sulla base di una valutazione sui recenti danni, appena saranno disponibili le risorse con l’approvazione del bilancio di previsione 2017. Da riscontri e sopralluoghi eseguiti direttamente dall’ente il considerevole innalzamento dei livelli del fiume Sieve è riconducibile alle intense e abbondanti piogge che hanno ingrossato i suoi torrenti, il Carza e soprattutto gli affluenti in sinistra.
“Il fatto – spiegano dall’Unione – che la diga di Bilancino durante l’evento fosse ben 4 metri al di sotto del livello di sfioro ha consentito di laminare la piena evitando la probabile esondazione della Sieve in località Sagginale”.












