Undici ragazzi tra i 14 e i 16 anni hanno scelto un sabato sera alternativo, partecipando alle uscite organizzate dal Coordinamento delle Misericordie dell’area fiorentina per l’emergenza freddo. Partiti da Barberino di Mugello, insieme a quattro accompagnatori adulti e quattro volontari della Misericordia di Barberino di Mugello, hanno attraversato le strade di Firenze per portare sostegno concreto a persone senza fissa dimora. L’iniziativa rientra nel progetto di accoglienza invernale promosso dal Comune di Firenze.
I giovani hanno distribuito coperte, vestiti pesanti e bevande calde, fermandosi a parlare con chi vive in strada, ascoltando le storie e comprendendo le difficoltà delle persone incontrate. Non si è trattato di una semplice consegna di materiali, ma di un vero incontro umano, capace di far percepire ai ragazzi la complessità e la fragilità della realtà vissuta dai senzatetto.
Secondo Andrea Ceccherini, presidente del Coordinamento, i giovani hanno bisogno di occasioni concrete per impegnarsi nel volontariato: “Quando capiscono il senso di quello che fanno, ci mettono il cuore. Sabato sera lo hanno dimostrato”. Anche la volontaria Elisabetta Tredici ha sottolineato la partecipazione attiva dei ragazzi, definendoli attenti, sensibili e profondamente coinvolti.
Per molti di loro si è trattato della prima esperienza diretta a contatto con la realtà dei senza dimora, trasformando un gesto di solidarietà in un momento di crescita personale e consapevolezza sociale. L’esperienza ha mostrato come, se responsabilizzati e guidati, gli adolescenti possano sviluppare sensibilità, empatia e senso civico, contribuendo in maniera significativa alla comunità.












