S’intitola “Transiberiana. Apertura, Rispetto, Rapimento” la mostra fotografica allestita fino al 14 gennaio presso i locali della biblioteca comunale di Borgo San Lorenzo. E’ stata realizzata da Edoardo Braschi, Claudio d’Angelo, Leonardo Lapi, con la collaborazione del Comune e il Gruppo Fratres. Una raccolta di 15 suggestive e affascinanti immagini, scatti catturati in un lungo viaggio di “9mila chilometri fra Russia, Mongolia e Cina” compiuto in treno dal gruppo lo scorso mese di agosto. Un viaggio di 19 giorni, di cui 8 in treno: prima Mosca, poi Ulan Bataar fino a Pechino.
“La parola “Apertura” – sottolineano i curatori – si riferisce ai paesi che negli ultimi anni stanno ‘aprendosi’ al mondo, o lo stanno facendo sempre di più, e stanno accogliendo sul proprio territorio molti stranieri; in parte il riferimento è anche al cambiamento che questa apertura genera nelle rispettive società. “Rispetto” – continuano – si riferisce alla sensazione che abbiamo maturato durante il viaggio; rispetto delle regole coniugato al rigore dei comportamenti, rispetto della persona, rispetto della natura e della fauna. “Rapimento” – concludono – è la parola scelta per descrivere l’enorme stupore provato di fronte a mondi, tradizioni, modi di fare, costumi e gesti inconsueti e molto distanti dalle nostre usanze. Il viaggio in treno riassume e concentra po’ tutte queste sensazioni ed è stata l’occasione per riflettere su tali diversità”.
La mostra è visitabile tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 19.











