Le celebrazioni del 4 novembre, nello scorso fine settimana, hanno interessato vari comuni del Mugello. L’anomalia, però, è che, come ben ci racconta in questo articolo Aldo Giovannini, nel principale comune del Mugello, e cioè a Borgo San Lorenzo, niente è stato fatto di ufficiale. E per ricordare i caduti ci si è dovuti affidare al buon cuore di un gruppo di Alpini. Ma lasciamo i nostri lettori all’articolo di Aldo Giovannini (Nicola Di Renzone):
Con decreto del Presidente della Repubblica (Carlo Azelio Ciampi), la data del 4 novembre è stata legittimata come la Festa delle Forze Armate nel ricordo della vittoria dell’Italia nella prima Guerra Mondiale (1915/1918) e il giorno prima, domenica 3 novembre 2013, anche alcuni comuni e piccole frazioni hanno ricordato e commemorato questo giorno con una serie di manifestazioni e cerimonie, nel ricordo appunto dei tanti caduti in questa immane tragedia, come fu la Grande Guerra, dove trovarono la morte anche moltissimi soldati mugellani, che sono ricordati in tanti piccoli o grandi monumenti disseminati in tutto il territorio, alcuni dei quali recuperati e restaurati come quello in ordine di tempo di San Martino a Vespignano in comune di Vicchio.
Domenica scorsa dunque abbiamo seguito, grazie anche agli orari che non si accavallavano, due cerimonie, quella di Scarperia e successivamente quella di San Piero a Sieve, mentre avevamo richiesto a qualche amico, per darcene notizia, di seguire altrettanti cerimonie sul territorio, così come abbiamo sempre fatto in tanti anni nel tentativo che ne resti testimonianza, non solo per la commemorazione della Vittoria della prima guerra mondiale, ma anche altre commemorazioni come la liberazione del 25 aprile e non per ultima la commemorazione del 30 dicembre 1943 quando durante un bombardamento aereo perirono a Borgo San Lorenzo 110 persone, compreso com’è noto il proprietario del cane Fido, Carlo Soriani, a cui è stato innalzato un monumento (meglio non dire monumento, ma ricettacolo e ormai fatiscente e cadente).
Dobbiamo dire che Scarperia, San Piero a Sieve e la sua frazione Campomigliaio, hanno decorosamente e dignitosamente commemorato questa data istituzionale con una serie di cerimonie (Santa Messa, corteo, deposizione di una corona, interventi degli amministratori e benedizione dei sacerdoti), a cui hanno partecipato un buon numero di persone, fra amministratori comunali, autorità civili, militari e religiose e alcune associazioni combattentistiche e d’arma e di volontariato.





Purtroppo e dispiace dirlo con tanta amarezza. Borgo San Lorenzo capoluogo del Mugello, che vide tantissimi suoi compaesani morire e dove sono scolpiti i loro nomi sulla lastra bronzea del Monumento in piazza Dante, ha ricordato i suoi caduti grazie ad una iniziativa privata del Gruppo Alpini di Borgo San Lorenzo, i quali visto che anche l’anno passato non era stato fatto niente di niente, si sono ritrovati e benché pochissimi (vicini a loro anche una rappresentanza dell’Associazione Carabinieri in Congedo), accompagnati dal Maresciallo Fulvio Gagliardo, comandante la Stazione dei Carabinieri, hanno deposto una piccola corona d’alloro ai piedi del Monumento, rimanendo poi qualche minuto in raccoglimento. Il capo gruppo Sivano Salimbeni nel suo brevissimo intervento ha detto che “ – mi sono sentito in dovere di ricordare i caduti della grande guerra, come sta facendo in questo momento il Presidente della Repubblica davanti all’Altare della Patria a Roma, orgoglioso vicino ai miei amici alpini e agli altri che sono voluto esser presenti –“.
Come cittadini, ci siamo vergognati, come uomini siamo orgogliosi nel vedere questi cari amici che hanno sempre il tricolore e l’amor di Patria nel cuore e che non hanno dimenticato. Grazie. Ce ne eravamo quasi dimenticati; il palazzetto Mazzocchi in Largo Lino Chini, rione storico di Santa Lucia, è stata esposta la bandiera tricolore, esposizione che iniziò il 4 novembre del 1918 e questa tradizione, non è stata mai interrotta, mai. Complimenti poiché se non andiamo errati, a parte gli edifici istituzionali, è stato uno dei rarissimi edifici privati ad esporre il tricolore per il 4 novembre.
La cerimonia a Scarperia della commemorazione del 4 novembre nel Parco della Rimembranza.
La cerimonia a San Piero a Sieve del 4 novembre nel Parco della Rimembranza.
Alcuni iscritti del Gruppo Alpini di Borgo San Lorenzo, si sono raccolti davanti al Monumento di piazza Dante per deporre una corona d’alloro
E’ stata deposta una piccola corona d’alloro ai piedi del Monumento dei Caduti di Borgo San Lorenzo.
Il tricolore sulla facciata del palazzetto Mazzocchi in Largo Lino Chini.
(Foto A.Giovannini)












