Scarperia e San Piero

Un libro su Tagliaferro. Storia di un paese speciale….

Un libro su Tagliaferro. Storia di un paese speciale....

Resoconto della presentazione. Com’è una tradizione quando cioè viene presentato un libro, viene scelto il locale più adatto allo scopo; una sala, un salone, un cinema, un teatro, una biblioteca, una libreria ed altro, ma questa volta però, entrando nella villa-fattoria di Tagliaferro di proprietà dei gentili signori Billi, non credevamo ai nostri occhi nel constatare che il libro storico di Massimo Certini su Tagliaferro, veniva presentato nello stanzone superiore della fattoria, odorante ancora di granturco, di pannocchie, di vinacce,  di grasce, che nel tempo sono state depositate e custodite, dove avevano preso posto tantissime persone, talmente tante per quel luogo da avere un qualche timore osservando il pavimento, mentre altrettante purtroppo sono rimaste fuori.

Prima della cerimonia d’inaugurazione, osservavamo con particolare attenzione quella gente seduta a stretto contatto; a parte qualche bambino o qualche giovane, la maggioranza era di una certa età, con qualche rughe sulle guance e sulla fronte, uomini e donne aduse alla fatica, ai sacrifici, al duro lavoro, alla miseria, tanta, ma ancora nella mente e nel cuore quella che era la vita sociale, civile, cristiana, di una piccola borgata come Tagliaferro, dove tutti si conoscevano, si stimavano, si volevano tanto bene; gran bella gente e sempre sorridente!

Ed eccoci alla cronaca della giornata (la recensione sul libro di Massimo la riserviamo in altro foglio, ma cartaceo), che ha visto la presenza del primo cittadino di San Piero a Sieve Marco Semplici, della responsabile della Biblioteca Comunale di San Piero a Sieve Monica Orlandi (fra il pubblico c’erano alcuni assessori, consiglieri e dirigenti comunali e diversi dirigenti di variegate associazioni) e Fabrizio Boni, che ha avuto il non facile compito – perfettamente svolto – di relatore ufficiale.

L’autore, dopo aver ringraziato tutti i presenti e in modo particolare i Sigg.ri Carlo e Gabriella Billi, per la gradita e gentile ospitalità, ha spiegato con dovizia di particolari quella che è stata l’idea di scrivere un libro su Tagliaferro (non è il primo che ha scritto Certini e se non andiamo errati è il quinto), quindi con semplicità e tatto popolare e popolano, come doveva essere, ha illustrato il secolare percorso storico con tutte le sua sfaccettature di questo piccolo sobborgo.

Quindi il saluto del sindaco Semplici, orgoglioso, lui di altre terre, nominato sindaco di San Piero di cui Tagliaferro ne è una frazione, quindi Monica Orlandi che ha ricordato anche altre iniziative culturali, l’intervento dell’assessore alla cultura di Scarperia Elena Marchesini e come sopra scritto l’intervento finale di Fabrizio Boni, come sempre breve e coinciso, ma con  alti significati culturali per questa piccola-grande opere dell’amico Massimo, il quale se non andiamo errati è nativo e residente a Tagliaferro per tanti anni, prima di seguire la famiglia in quel di Rufina. Un copioso rinfresco dietro la Fattoria, fra annessi e connessi, con i Sigg.ri Billi a far gli onori di casa, e Massimo a firmare a destra e manca il suo libro ai tanti presenti, si è concluso un bel pomeriggio a Tagliaferro; davvero una bella pagina di profonda amicizia di cui –  e ne siamo prima felici poi orgogliosi – averne fatto parte. 

Foto 1 (in alto): Prima della presentazione del libro nella Villa-Fattoria di Tagliaferro di proprietà del Signor Carlo Billi. Da sinistra l’autore Massimo Certini, il relatore ufficiale Fabrizio Boni, il sindaco di San Piero a Sieve Marco Semplici.  

Foto 2 (qui sopra): Un momento della presentazione del libro storico su Tagliaferro di Massimo Certini; da sinistra, i coniugi Gabriella  e  Carlo Billi, proprietari della Villa-Fattoria di Tagliaferro e l’autore Massimo Certini.Sul tavolo alcuni libri scritti da Certini nel corso degli anni.

 

 

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