Una pagina culturale e musicale ad alto livello quella vissuta e seguita lo scorso giovedì 27 settembre 2018 al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo, dedicata ai 150 anni dalla morte di Gioacchino Rossini (Pesaro 29 febbraio 1792 – Passy 11 novembre 1868), il grande compositore pesarese, il tutto ottimamente organizzato dall’Associazione “Note dal Mugello” in occasione della Stagione Musicale giunta alla sua terza edizione, come già avemmo modo di scrivere in un precedente articolo di presentazione su OK!Mugello, con il patrocinio della Regione Toscana, del comune di Borgo San Lorenzo e dall’Unione dei Comuni del Mugello e della città Metropolitana. Per dovere di cronaca ricordiamo che questo concerto è stato presentato, davanti ad un folto pubblico, dalla Signora Marisa Mazzoni, presidente dell’Associazione “Note dal Mugello”, la quale – con accanto l’assessore alla cultura Cristina Becchi – con molto orgoglio ha ricordato tutti gli eventi e le manifestazioni che sono state organizzate in questa stagione dall’associazione che presiede, ringraziando sentitamente tutti i collaboratori, i soci, l’aziende che hanno contribuito e non per ultimo un sentito ringraziamento alla stampa locale presente in sala, per aver supportato ed evidenziato l’attività dell’associazione culturale borghigiana. Sinceramente siamo rimasti sorpresi, ma abbiamo avuto piacere perché raramente viene ricordata la stampa, poiché per molti sembra che tutto sia dovuto, cioè sia un obbligo, come se fossimo a libro paga, anzi a “paghetta”, come sovente volte ci diceva la cara Paola Leoni, che ha speso una vita per questa attività comunicativa, a cui auguriamo di cuore nel proseguire. Detto questo senza timori reverenziali per nessuno, il concerto è stato molto bello, partecipato e anche inedito. Interessante mix di Musica e Teatro, grazie alla collaborazione del Maestro Edoardo Materassi con l’attore Matteo Procuranti, che oltre ad interpretare magistralmente i personaggi ha scritto gli originalissimi testi. Bene il Coro “Sesto in Canto” e la solista, ottima l’ interpretazione della soprano Costanza Renai, con origini borghigiane dato che la mamma è nativa di Borgo; al pianoforte Marta Poggesi che ha saputo sostenere con efficacia le diverse realtà canore. Originale l’intervento iniziale e finale dell’ oboe, che ha svelato al pubblico la matrice “rossiniana” della sigla delle trasmissioni televisive di un tempo! Su tutto la supervisione del Maestro borghigiano Edoardo Materassi (abita a Bivigliano con la famiglia), che ha confermato originalità e professionalità. Bravo. Applausi a non finire con grande soddisfazione di tutti. (Foto cronaca di A. Giovannini)















