Vaglia

Un fontanello a Vaglia? Una petizione, e Borchi spiega perché (per ora) non si farà

Acqua frizzante ai fontanelli? Problemi approvvigionamento in agosto

Scrive il sindaco di Vaglia, Leonardo Borchi, sul suo diario social: Rispondo su questa pagina, anticipando l’uscita sul sito del Comune, alla petizione che mi è pervenuta il mese scorso, da parte di circa 140 firmatari, tesa a richiedere l’installazione di un fontanello di acqua gasata, e no, a Vaglia, come già c’è a Pratolino. Utilizzo questo mezzo per comunicare in esito alla richiesta, giacché la petizione non riporta nessun nome, né indirizzo, come sottoscrittore capofila, e perciò…non posso mandare il postino a casa di 140 persone! L’Amministrazione precedente aveva previsto di installare due fontanelli, facendo un contratto con Publiacqua spa: uno a Pratolino e l’altro a Vaglia, in Largo Saltini, dove erano stati approntati gli allacciamenti per l’acqua, l’elettricità e predisposta la piattaforma. Quello di Pratolino è stato realizzato ed inaugurato poco prima della fine della consiliatura. L’installazione del secondo impianto l’abbiamo stoppata noi della nuova Amministrazione. Su questo tema mi soffermai anche al tempo della campagna elettorale per le elezioni primarie e feci anche un volantino sui costi sostenuti. Nel bilancio comunale del 2014 furono stanziati 35.000 € per sistemare le due piattaforme con annessi gli allacciamenti. Spese in conto capitale, quelle che servono per gli investimenti: asfaltature, sostituzioni di caldaie, piuttosto che acquisto di giochi per i giardini, eccetera. Teniamo conto che lo stesso bilancio annuale prevedeva in tutto solo 125.000 € per tale spese. Publiacqua per il primo fontanello di Pratolino non faceva pagare la struttura. Precisiamo: non l’addebitava al Comune, ma ne inseriva il costo all’interno delle bollette degli utenti. Per la gestione annuale, poi, contraeva con il Comune un accordo particolarmente scontato: rimetteva una fattura di circa 3.200 €. A cui si deve aggiungere un consumo di anidride carbonica, per le bollicine, di circa altre 2/3000 €. Dal secondo fontanello in poi, cambiava il contratto. La struttura era a carico del Comune. A seconda dei modelli il costo va da un minimo di 24.000 € a 29.000 € (analogo a quello di Pratolino). La manutenzione annuale, escluso il consumo di anidride carbonica, va sugli 11.710 €. A questi costi va aggiunto il consumo dell’acqua, che per Pratolino nel 2017 si è aggirato sui 1500 €, il costo dell’energia elettrica, altri 2.150 € e la manutenzione del sistema di pagamento dell’acqua gasata, altri 700 €. A Pratolino abbiamo avuto, sempre nel 2017, un saldo positivo della gestione dell’anidride carbonica di circa 1500 €. I fontanelli in questione sono sicuramente validi per abbattere il consumo di bottiglie di plastica. Otterremmo un risultato molto più importante se si ritornasse al vetro con i vuoti riutilizzabili. Ma questo tema l’ho già affrontato riflettendo sulle strategie del contenimento dei rifiuti. Sulla salubrità di quell’acqua microfiltrata, personalmente, ho delle perplessità. Ci sono pareri di esperti che non la consigliano. Ma questo è un aspetto discutibile. Elemento invece molto pregnante è la valutazione dei costi: se questi sono compatibili con il bilancio comunale. Non che non si possano trovare 25.000 €, in conto capitale, una tantum per l’installazione della casetta ed altri 15.000 €, in spese correnti, ogni anno per la sua manutenzione ed il rifornimento. La domanda è se rientra nelle priorità. Quando in bilancio non riesco a trovare 4.000 € per sistemare l’impianto di riscaldamento alla biblioteca o 25.000 € per rifare un po’ di segnaletica sulle strade, oppure sono fuori con le spese correnti per l’acquisto della carta e della cancelleria di 35.000 €…Ci penso. Per il momento non è pianificato di installare un nuovo fontanello a Vaglia. Per il futuro vediamo se ci sarà la possibilità. Leonardo, Sindaco

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