Stamina mattina lunedì 12 settembre 2011, ore 8,15. Qualche genitore con i loro bambini erano già davanti al cancello delle Elementari di via Leonardo da Vinci a Borgo San Lorenzo, già 30 minuti prima; poi via via il brulichio si faceva più assordante, genitori che si rincontravano dopo quattro mesi, baci ed abbracci

, e finalmente alle 8 e 20 in punto, quando la responsabile della scuola ha aperto i cancelli, una fiumana di bambini e bambine con i loro grembiulini celesti e rosa con tanto di zainetto più o meno “griffato” (due giovani mamme con calzoncini corti e minigonna; uno schianto!), sono entrati vocianti per riprendere i loro posti sotto lo guardo severo dei loro insegnanti e l’apprensione del personale di custodia. Certo i problemi sono tanti ed ascoltavamo: il governo “piove governo ladro!”, la Gelmini, i precari, la Regione, la Provincia, il Comune, e chi ne ha più ne metta. Nel 1946, quando entrammo per la prima volta in aula alla prima elementare nello stabile di via Giotto davanti alla Misericordia, mancavano addirittura i banchi e il caro e indimenticabile Maestro Ferdinando Azzarro, che giunse a Borgo nel 1928 da Recalbuto e che volle restare per sempre a Borgo (è sepolto al cimitero Comunale), sordo come un panchetto, iniziò la prima lezione in piedi, perché pover’uomo non aveva da che sedersi, con davanti 42 alunni di Borgo e del contado! Gli portò una sedia mezza sfondata Valente Giovannini, nostro pro-zio (era fratello di nostro nonno), all’epoca custode alla scuola. Che tempi, che fame, che cartelle (di legno!), che Maestri con la M maiuscola, dove ci insegnavano la retta strada della vita nell’educazione, nel rispetto, nella solidarietà, nell’amicizia. E quando terminava il suo discorso ed era l’ora di ricreazione, un Brilli di Olmi spezzava sempre le sue monumentali fette di pane casalingo con la frittata (sembrava uno sformato), per darne un pezzetto a coloro che non avevano niente. Ma la vita è andata avanti: padri, figli, nipoti, pronipoti. Ed ecco i bambini del Terzo millennio. Coraggio ed avanti. (A.G.)
In foto : Genitori e bambini davanti alla Scuola elementare di Borgo San Lorenzo.












