Le vignette di FABU

Locomotori in burnout: Quando il Regionale si crede un bolide

Tra sogni di gloria da TGV e realtà da capibara, i nostri treni finiscono letteralmente "arrosto" per la fretta di recuperare i ritardi

Ok incendiotreno

Nei giorni scorsi il locomotore del treno regionale 18963, partito da Firenze e diretto a Borgo San Lorenzo, è andato a fuoco. Nonostante le fiamme, il convoglio è comunque riuscito eroicamente a raggiungere lo scalo ferroviario di Dicomano, senza conseguenze per nessuno.

Purtroppo anche i treni devono affrontare la dura lotta contro il tempo: ritardi, soppressioni, guasti di vario genere, che costringono i locomotori di poveri regionali a prestazioni da Frecciarossa. Perché i nostri modesti convogli, non appena trovano il binario libero, si sentono in dovere di battere sul tempo anche il più potente TGV. Però, facendo così, si affaticano, poverini: loro che a malapena riescono a competere in velocità con un capibara, si ritrovano costretti a prestazioni che neanche Usain Bolt dopato riuscirebbe a reggere.

Così, stressati dal duro lavoro, anche i treni vanno in burnout e schiattano. Ci vorrebbe il turnover, come le squadre che giocano in Champions League. Nasser Al-Khelaïfi, il Presidente del Paris Saint-Germain, potrebbe comprare le nostre linee ferroviarie.

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