Forse eviterà il carcere la donna rontese che è stata condannata a tre anni, con la formula del patteggiamento, per aver, nel luglio 2011, causato un grave incidente stradale a Panicaglia (frazione di Ronta) nel quale morirono due persone (Luigi Parrini, 74 anni e Alessandra Martini, 64).
La notizia è riportata questa mattina (sabato 3 marzo) dal quotidiano La Nazione. La donna L.G. di 62 anni era in evidente stato di ebrezza quando travolse il motocarro Ape con a bordo le due persone. Tanto che l’alcol test segnava un valore di 2 (mentre il limite è 0,5).
Lo schianto, lo ricordiamo, avvenne in luglio, nel tratto tra Panicaglia e Ronta. Incidente accaduto, riporta l’articolo, in un rettilineo ed in buone condizioni di visibilità.
Poco dopo lo schianto intervennero i soccorsi ed i Carabinieri; e nell’auto furono rinvenuti anche 48 grammi di hashish (altri 25 furono poi rinvenuti a casa della donna).
Alla donna furono contestate le accuse di guida in stato di ebrezza ed omicidio plurimo aggravato. Ora il patteggiamento; che le dovrebbe evitare il carcere, specie se verrà accolta la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali.











