Undici giorni tra natura selvaggia, borghi, storia, cultura, cucina e vini superbi, in un territorio ricco di sorprese e opere d’arte uniche. Un’avventura: queste sono le parole che sintetizzano meglio di tutte le emozioni che abbiamo provato io e il mio compagno d’avventura Stefano Marchi. Undici giorni meravigliosi, vissuti in un territorio che, come le due città di inizio e fine percorso non hanno bisogno di presentazioni, ma che hanno la grandissima capacità di sorprendere per le bellezze più nascoste; un territorio a volte aspro, a volte ospitale e come le persone di cuore te ne devi conquistare la fiducia, magari faticando a raggiungere una vetta di una tappa o con gli occhi piena di meraviglia mentre resti incantato di fronte a un’opera d’arte, proprio nel bel mezzo di una “giro in mountain bike“ che può e deve essere soprattutto il degno connubio tra sport, cultura e natura, tre cose che nutrono le nostre anime. Tutti i giorni e tutte le tappe sono state contraddistinte da episodi che ne hanno confermato l’unicità, oltre che con Stefano ho potuto condividere queste emozioni con Barbara che ci seguiva con il van di supporto; il caldo torrido che ci ha accompagnato durante tutto il Tour fortunatamente non ci ha fermati, ha solo reso l’avventura ancora più epica! Mentre macinavamo chilometri e i giorni passavano, “scorrendo veloci come il terreno sotto alle nostre ruote“ acquisivamo sempre più la consapevolezza che la nostra avventura era davvero tale, che stavamo vivendo qualcosa di esclusivo, di unico e irripetibile grazie all’esistenza di un mezzo come la mountain bike, che ti permette di calarti completamente alla scoperta di un territorio immenso per le sue bellezze, eppure così vicino a noi, dato che stiamo parlando del centro d’Italia, il nostro Bel Paese. Tutto questo è stato possibile grazie alla nostra voglia di pedalare, alla smania inarrestabile di scoprire, anche gli angoli più nascosti, come solo la mountain bike appunto permette di fare. A seguire gli articoli delle singole tappe:
- A Roma in Mountain Bike – prima tappa
- Seconda tappa
- Terza Tappa
- L’Umbria verso Roma
- Ottava e nona tappa
- Arrivati a Roma
Riportiamo di seguito i ringraziamenti da parte del protagonista della Firenze-Roma Stefano Dal Fiume:
Voglio innanzitutto ringraziare i due enti – partner del Tour: Emergency, al loro Programma Italia erano destinate le donazioni di coloro che si aggregavano al Tour e il Bosco di San Francesco ad Assisi, patrimonio del Fai ; vorrei inoltre ricordare Limar Helmets per averci supportato, “proteggendo“ nel migliore dei modi le nostre teste grazie al loro casco 949DR, grazie al quale abbiamo potuto realizzare video, posizionando la videocamera direttamente sullo stesso. Ricordo i due media-partner del Tour, Ok!Mugello e il portale internet Solo Bike, grazie all’amico Sandro Bongiorno per averci seguito durante l’intero Tour, inoltre ringrazio Sabato Sera , Nuovo Diario e il Carlino Imola per i redazionali da loro pubblicati. Per ultimo ma di certo non per importanza un sentito grazie a Mountain Bike World, grazie all’amico Ottavio Massa hanno dedicato un articolo al Tour nel loro numero di Luglio. Inoltre ringrazio le strutture-punti tappa del Tour in cui abbiamo pernottato: L’antica Porta di Levante a Vicchio (FI), con la loro classe ci sorprendono sempre ! Lo Scoiattolo a Campigna, L’albergo Letizia a Chiusi della Verna (AR) , sempre grandi per genuinità e cortesia, L’agriturismo il Monte a Monte Santa Maria Tiberina (PG), struttura e persone davvero belle, il Country House di Assisi, gli amici dell’Hotel Charleston a Spoleto (PG), sempre disponibili e gentili, il Residence Fiocchi ad Arrone (TR), oltre che essere in uno dei Borghi più belli d’Italia Silvio e famiglia eccellono per cortesia e disponibilità, infine il Castello Orsini a Nerola (RM), un luogo che non si può descrivere, merita davvero una visita. Per ultimi ma non per importanza vorrei ringraziare i compagni di viaggio , senza i quali questa meravigliosa avventura non si sarebbe concretizzata Barbara Sotto Corona per avermi sopportato (e supportato) prima, durante e dopo la realizzazione del Tour, Stefano Marchi per essere stato un ottimo compagno di viaggio in questi 11 giorni di mountain bike sotto un sole cocente, gli amici forlivesi Rob, Gianni (anche se lui è di Rimini…) e Matteo per essersi sciroppati treno e chilometri di bici in occasione della seconda tappa, Fabrizio della gara in bici da corsa d’epoca L’Intrepida , che si corre a metà Ottobre ad Anghiari (AR) per averci voluto incontrare , pur dovendosi barcamenare tra 1000 impegni , gli amici di Gubbio Luca e Luca per la loro simpatia che ci ha rallegrato la cena “eugubina “, Francesco Santoro per esserci sempre , anche se a distanza e averci fatto compagnia a Rieti (la pizza di Pizza e Fichi è superlativa, così come la birra artigianale) , gli amici Cateno, Agnese e Ottavio per il magnifico giro in notturna per Roma, degno finale del Tour. A vario titolo vorrei ringraziare : Amanda Pallotti (addetto stampa), Pirulino Design (grafica ), Simons’ Bike Shop di Imola -BO (supporto tecnico), Foz di @pp and down production (produzione cd promozionale ), Carla Lamego di Ecosistema Imola (BO) e Appennino Bike di Imola (BO) , la ASD con la quale promuovo l’utilizzo.
Stefano Dalfiume maestro mountain bike FCI
Stefano Dalfiume maestro mountain bike FCI












