Borgo San Lorenzo

Testamento biologico, Borgo dice sì al registro

Testamento biologico, Borgo dice sì al registro

Il Comune di Borgo San Lorenzo istituirà un registro dei testamenti biologici. Nella seduta dell’altro giorno il Consiglio comunale ha dato il via libera all’“istituzione del registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario-trattamento biologico” con una mozione presentata dai consiglieri Grazia Innocenti, Paolo Omoboni, Lorenzo Quartani e Gabriele Timpanelli del gruppo Progressisti Democratici e Sinistra per Borgo, approvata con 14 voti favorevoli, 3 voti contrari e 2 astenuti. A favore hanno votato il gruppo di maggioranza di centrosinistra (con i consiglieri De Paola e Tagliaferri che si sono astenuti), e i gruppi di Libero Mugello e Rifondazione comunista, mentre contro si è espresso il gruppo Pdl. “Con l’espressione “testamento biologico” (detto anche: testamento di vita,dichiarazione anticipata di trattamento) – si legge nella mozione approvata dal Consiglio comunale – si fa riferimento a un documento contenente la manifestazione di volontà di una persona che indica in anticipo i trattamenti medici cui essere/non essere sottoposta, la persona che lo redige nomina un fiduciario che diviene, nel caso in cui la medesima diventi incapace, il soggetto chiamato a dare fedele esecuzione alla volontà della stessa per ciò che concerne le decisioni riguardanti i trattamenti sanitari da svolgere”. Il documento richiama “la sentenza numero 438 del 2008 della Corte Costituzionale, la quale ha affermato che il diritto del paziente al consenso informato è sintesi di due diritti fondamentali della persona: quello alla salute e quello dell’autodeterminazione, al fine di garantire la libera e consapevole scelta da parte del paziente e, contestualmente, la sua stessa libertà personale, conformemente all’art. 32, comma 2, della Costituzione”. E sottolinea che “la più recente giurisprudenza di merito che ha riconosciuto la rilevanza della volontà precedentemente espressa dal soggetto in merito ai trattamenti sanitari cui essere sottoposto è stata significativamente confermata dalla Suprema Corte di Cassazione in varie pronunce”. Ancora, si indica che “anche in assenza di una normativa nazionale in materia”, che invece si riconosce necessaria, “il testamento biologico costituisce comunque un efficace e importante riferimento del personale di cura in merito alla volontà della persona che si trovi nell’incapacità di esprimere il proprio diritto di acconsentire o non acconsentire alle cure proposte, soprattutto in caso di contenziosi terapeutici” e che “il corretto utilizzo del testamento biologico rappresenta il miglior antidoto tanto nei confronti dell’eutanasia che dell’accanimento terapeutico”. L’Amministrazione, secondo quanto prevede la mozione, dovrà adottare entro 30 giorni “dei provvedimenti necessari ad istituire, fatta salva l’approvazione di una apposita normativa nazionale in materia, un registro di raccolta dei testamenti biologici (cosiddette “dichiarazioni anticipate di volontà”), riservato ai soli cittadini residenti nel comune di Borgo San Lorenzo, che abbia come finalità quella di consentire l’iscrizione normativa, mediante autodichiarazione, di tutti i cittadini che hanno redatto una dichiarazione anticipata di trattamento con indicazione del notaio rogante ovvero del fiduciario e/o del depositario, allo scopo di garantire la certezza della data di presentazione e la fonte di provenienza; nel rispetto del decreto legislativo 196 del 2003, Codice in materia di protezione dei dati personali”.

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