Dal Gruppo Consiliare Sinistre per Vicchio riceviamo e pubblichiamo questo comunicato sul no del Consiglio Comunale di Vicchio al Registro dei Testamenti Biologici:
Il Comune di Vicchio non si doterà del Registro dei Testamenti biologici. Il Gruppo consiliare di maggioranza infatti – ad esclusione del Consigliere socialista Ontanetti – ha respinto la nostra proposta di delibera che istituiva – sull’esempio del Comune di Firenze e di altri Comuni italiani e anche mugellani come Borgo San Lorenzo – questo Registro come strumento in più a disposizione dei cittadini di Vicchio per depositare le proprie disposizioni di fine vita.
Dopo un anno di discussioni, la montagna del PD ha partorito il topolino, cioè una mozione informativa, che verrà mandata a tutte le famiglie vicchiesi attraverso “Vita Amministrativa”. Crediamo sia stato un grave errore da parte dei consiglieri del PD non istituire il Registro, una decisione probabilmente dettata da equilibri interni che, almeno in questo caso, hanno spostato l’asse del PD locale sulle posizioni dell’Arcivescovo Betori – che ha biasimato l’introduzione dei registri laddove avvenute – e su quelle del Governo Berlusconi che ha dichiarato illegittimi i registri stessi (a torto, come ha denunciato anche l’ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani).
Dopo la discussione avvenuta in Consiglio, ancora non capiamo come si possa dire no, da parte di una maggioranza di Centrosinistra, ad una iniziativa del genere che, quanto meno, aumenta i servizi a disposizione dei cittadini, senza obbligare nessuno ad usufruirne. Giusto informare, ma altrettanto giusto prendere decisioni in linea con l’elettorato che si rappresenta.
E questo i consiglieri PD vicchiesi non l’hanno fatto !











