Si delinea (anche grazie alla rete Anso) una situazione sempre più grave, ora dopo ora, per tutto il centro-nord Italia colpito da una nuova e violenta scossa sismica questa mattina alle 9 circa. Scossa con epicentro localizzato ancora una volta in Emilia, che pare abbia fatto almeno 15 morti (molti dei quali ancora tra gli operai al lavoro nei capannoni della zone industriali, clicca qui per l’edizione online del Corriere della Sera).
E anche per il Mugello, spiegano dalla locale Centrale Operativa della Protezione Civile, si inizia a delineare una situazione più chiara. Con alcune scuole di Barberino, Borgo San Lorenzo, Scarperia, San Piero a Sieve, Vicchio e dell’Alto Mugello che, subito dopo la scossa, sono state evacuate per precauzione.
Tutti fuori anche nel caso del nuovo Poliambulatorio di Borgo San Lorenzo (non un’evacuazione ‘ufficiale’, ma una sorta di precauzione durata solo qualche minuto), mentre non ci sarebbero state scena di paura all’Ospedale di Borgo San Lorenzo.
Evacuati però, per precauzione, anche i Palazzi Comunali di Borgo San Lorenzo, Barberino e Scarperia. Mentre in Alto Mugello la scossa sarebbe stata avvertita distintamente a Firenzuola (meno, pare, a Palazzuolo Sul Senio).
I nostri lettori ci scrivono da varie zone del Mugello, in particolare da Borgo San Lore e dintorni, comunicandoci che ai piani alti la scossa è stata avvertita distintamente ed ha messo anche molta paura.
E la scossa delle 9 è stata seguita da altre numerose scosse (la più forte delle quali intorno alle 13, di magnitudo 5 circa). Scosse di assestamento, che sono state avvertite distintamente anche in Mugello
Intanto sui siti della rete Anso (Associazione Nazionale Stampa OnLine, di cui fa parte anche OK!Mugello) si rincorrono le notizie e le prima ricostruzioni, specie per quanto riguarda l’Emilia Romagna.
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Nella foto (in alto, clicca per ingrandire): L’evacuzione di una scuola a Compiobbi, nella foto di un lettore












