Il Consiglio d’Istituto nella seduta straordinaria dell’ 8 settembre 2016 ha deliberato all’unanimità lo slittamento della data di inizio del tempo pieno (anche per le classi a modulo), sia nella scuola dell’infanzia sia nella scuola primaria, dal 19 al 26 settembre. Le ragioni che hanno portato posticipare il tempo pieno sono le seguenti:
- Ad oggi sono presenti solo 3 dei 15 insegnanti di sostegno previsti nella scuola primaria. Inoltre 2 di questi hanno chiesto l’assegnazione provvisoria.
- Dei 23 nuovi insegnanti assegnati su posto comune della scuola primaria ben 21 hanno fatto richiesta di assegnazione provvisoria interprovinciale, avendone i requisiti. Al momento non sono chiari i tempi di svolgimento di tale operazione, ma sicuramente la fase non si concluderà entro il 15/9 ma addirittura partirà da questa data. Dopo di che occorrerà attendere nomina dei docenti con incarico annuale sui posti che si renderanno nuovamente disponibili.
- Alcuni insegnanti in attesa dell’assegnazione provvisoria si trovano in astensione obbligatoria e/o in congedo parentale, altri sono assenti per gravi motivi di salute; ciò non consente al consiglio di contare su un organico completo a garanzia della copertura delle classi per un tempo scuola di 8 ore giornaliere.
- Risultano ancora non assegnati 6 posti e mezzo di posto comune e uno di sostegno nella scuola dell’infanzia.
Il consiglio precisa, inoltre, che le ragioni che hanno portato a questa decisione a ridosso dell’avvio dell’ a.s. sono legate a evidenti situazioni contingenti:
- la nomina della Dirigente prof.ssa Chiara Casucci a reggente del circolo di B.S.L è avvenuta solo il 7/9/16: era doveroso attendere che la Dirigente venisse a conoscenza della situazione e condividesse la proposta predisposta dal presidente del Consiglio d’Istituto e dalla collaboratrice vicaria.
- Il Consiglio è consapevole che tale decisione arrecherà dei disagi alle famiglie, in quanto la scuola, in questa fascia d’età, svolge anche un servizio sociale; il Consiglio ha tuttavia tenuto prioritariamente presente la necessità di tutelare i bambini, permettendo loro di essere accolti in un ambiente educativo accogliente e con figure di riferimento stabili: un inizio di scuola con una rotazione continua di nuove insegnanti di altre classi o con l’accorpamento di più sezioni non avrebbe certo giovato al benessere dei bambini né alla loro istruzione.
- Nulla è imputabile all’Amministrazione Comunale che ha lavorato alacremente per la consegna dei locali scolastici e per l’organizzazione dei servizi di mensa e di trasporto, al fine di garantire l’avvio del tempo pieno nel rispetto dei tempi precedentemente stabiliti.











