Barberino di Mugello

Teatro Corsini: al via con Pasolini la nuova stagione

Teatro Corsini: al via con Pasolini la nuova stagione

Si è inaugurata giovedì 29 ottobre la stagione 2015-2016 del Corsini, con una tre giorni dedicata a Pier Paolo Pasolini. Il progetto firmato Catalyst,  e realizzato in collaborazione con  la Biblioteca Ernesto Balducci e l’Associazione Liberamente si è sviluppato attraverso  incontri, letture, conversazioni e video performances che ruotano attorno  alla figura complessa di un intellettuale inquieto e brillante, scomodo per alcuni e santificato da altri.

Scelta non casuale quella di rendere omaggio a  Pasolini, così come non fu casuale quella di aprire la scorsa stagione con un altro grande come Dino Campana, e che rimarca l’intenzione di Catalyst, da ormai undici anni alla direzione artistica del Corsini, di lasciare un segno importante sul territorio attraverso il teatro. Il  teatro  pensato come una missione pubblica,  portato avanti con ostinata passione, con  una programmazione sempre attenta alle esigenze del pubblico, senza tralasciare la qualità artistica e con un’attenzione particolare all’educazione delle nuove generazioni: questi sono  gli elementi che hanno permesso a Catalyst di ottenere nel corso degli anni riscontri positivi e di penetrare gradatamente ma con successo nel territorio. Un radicarsi attraverso l’arte e la cultura che l’immagine delle radici, scelta per il logo del nuovo cartellone,  rappresenta alla perfezione.

Una programmazione ampia e densa di appuntamenti quella della nuova stagione, che si articola tra le linee più innovative della scena drammaturgica contemporanea, la rivisitazione dei classici della letteratura, gli spettacoli per ragazzi, la danza e la comicità, e che rappresenta il tentativo di  realizzare ancora una volta un teatro tout public: un teatro  per tutti.

Sul fronte della nuova drammaturgia in scena da mercoledì 18 a venerdì 20 novembre la produzione Catalyst  firmata Riccardo Rombi Giuliano Guazzetti perse la guerra: a cent’anni dalla grande guerra, Alberto Severi riscrive  “Guerra Piccola” in forma di monologo ed affida a Rosario Campisi, unico interprete sulla scena, il suggestivo racconto della breve vita  di un soldato.

Sabato 28 novembre, in occasione della giornata mondiale contro la violenza sulle donne, Produzione di Scena Verticale presenta Polvere dialogo tra uomo e donna, di e con  Saverio La Ruina,  premio Enriquez 2015, e Cecilia Foti, pièce che indaga i controversi rapporti di potere all’interno della coppia.

Produzione Teatrodilina  presenterà domenica 6 dicembre Le vacanze dei signori  Lagonia, spettacolo vincitore della Selezione Inbox 2015;  parallelamente sarà attiva una due giorni di laboratorio teatrale intensivo con Francesco Lagi, a sottolineare l’impegno di Catalyst sul fronte della formazione.

Si colloca sul fil rouge della nuova drammaturgia anche Paladini di Francia, spettacolo avvincente e tragicomico  del centro produzioni teatrali Koreja, in scena domenica 17 dicembre in pomeridiana.

Fanno tappa al Corsini anche due importanti protagonisti della scena contemporanea: Marco Paolini,  che sabato 7 novembre presenterà Numero Primo, studio per un nuovo album, e Monica Guerritore che, affiancata dalla giovane e promettente Alice Spisa (premio Ubu 2013),  si preannuncia straordinaria interprete di Qualcosa rimane, venerdì 19 febbraio.

Appuntamento a marzo per la storia d’amore più tormentata della letteratura.

Romeo e Giulietta di Factory Compagnia Transadriatica con la regia di Tonio De Nitto, venerdì 4 marzo: una rilettura attuale ed efficace della tragedia shakesperiana, che ruota intorno al tema della capacità di sognare di cui  non dobbiamo essere privati.

A distanza di una settimana (venerdì 11 marzo), Catalyst mette in scena Otto variazioni di Giulietta con la regia di Riccardo Rombi: prendendo spunto dalla scena del balcone, una serie di rapidi quadri raccontano con variazioni raffinate uno dei grandi temi dell’esistenza umana.

Sul fronte della comicità  si spazia dall’energia e l’irriverenza di Eva – diario di una costola (sabato 19 dicembre) con Rita Peluso, la quale ha scelto Barberino come tappa per il suo stage nazionale di formazione professionale, al duo Beni-Meacci con Scoop! (nuova produzione in scena sabato 30 gennaio), per passare dalla produzione tout public del TrioTrioche, irresistibili maestri della risata che con il loro Troppe arie (sabato 27 febbraio) stanno facendo ridere il pubblico di mezza Europa, e concludere con lo svizzero Gardi Hutter, che con il suo teatro clownesco ha girato quasi trenta paesi per giungere  a Barberino  venerdì 1 aprile con La sarta.

Ad aprile arriverà anche la danza con Kaos balletto di Firenze, compagnia di danza contemporanea diretta da Roberto Sartori e Katiuscia Bozza,  che riallestirà  il più volte applaudito “Mago di Oz”. Degni di nota sono i percorsi formativi dedicati al linguaggio della danza, pensati in occasione dello spettacolo, e destinati alle allieve e gli allievi delle scuole di danza del Mugello.

Grazie inoltre al nuovo impianto di proiezione digitale, capace di trasformare il Corsini in una sala cinematografica, i grandi balletti classici saranno fruibili dal pubblico mugellano in diretta dalla prestigiosa  Royal Opera House di Londra.

Ricordiamo infine l’ampissima programmazione  dedicata ai piccoli spettatori ed alle loro famiglie, che si articola in maniera intelligente tra i comuni di Barberino, Vicchio e Borgo San Lorenzo, e che va quindi  a sottolineare da una parte l’attenzione sempre alta di Catalyst  alle nuove generazioni, e dall’altra la vocazione alla territorialità,  che si realizza attraverso collaborazioni di valore con  i comuni limitrofi e le relative associazioni.

Autore: Isabella Cipriani

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