Si è tenuta lo scorso venerdì 6 Luglio a Borgo San Lorenzo una conferenza stampa indetta da CNA e Confesercenti sul tema dei nuovi bilanci preventivi approvati recentemente dai comuni del Mugello che, secondo le associazioni di categoria creano una situazione di allarme per le piccole e medie imprese del territorio.
Durante la conferenza stampa i relatori hanno voluto presentare quella che hanno definito una “giungla” di tariffe e metodologie per l’applicazione di IMU, Tia e Tarsu da parte dei singoli comuni dell’area mugellana.
Si è verificato quanto temevamo ed avevamo espresso in Febbraio con la lettera aperta alle istituzioni locali, in cui invitavano i vari enti, in particolare l’unione dei comuni, a creare sinergia ed omogeneità nell’applicazione delle tariffe” hanno spiegato Adriano Gabellini, Presidente CNA Mugello e Francesco Chini, dirigente Confesercenti Borgo San Lorenzo.
Al fine di spiegare con completezza come le tariffe nei comuni del Mugello siano applicate con differenze anche notevoli CNA e Confesercenti hanno realizzato alcune tabelle con le varie aliquote IMU nei diversi comuni, prendendo sempre come ipotetico riferimento un fabbricato produttivo di media dimensione (600 mq) ad uso produttivo con rendita catastale rivalutata 5×1000: emerge dai calcoli come vi siano diversità di tassazione fino a circa 500 Euro, dal comune di Scarperia dove il fabbricato pagherebbe una aliquota di € 2633 euro contro l’aliquota di 3.097 euro del comune di Barberino.


Anche sul versante Tarsu e Tia, emergono differenze sostanziali. Tra gli esempi riportati, troviamo che un’officina meccanica di 250 mq a Borgo San Lorenzo pagherebbe di TIA una tariffa di € 967,50, mentre la medesima officina meccanica, se situata nel comune di Scarperia ne pagherebbe € 655,00. E’ da notare inoltre, in questo caso, che il gestore della raccolta dei rifiuti è sempre Publiambiente.
Sempre secondo i dati rilevati dalle associazioni, un ristorante di 150 mq a Borgo San Lorenzo pagherebbe una tariffa di 3849,00 euro, mentre lo stesso ristorante se costruito nel comune di Scarperia andrebbe a pagare € 3627,00. Quindi facendo un esempio concreto sul territorio, alla Località La Torre, dove sulla parte destra si trova un ristorante che ricade sul territorio di Borgo San Lorenzo paga una tariffa maggiorata rispetto al ristorante fronte strada che però ricade nel comune di Scarperia.
Nella lettera aperta inviata a Febbraio, al presidente dell’unione dei comuni Giovanni Bettarini, erano state fatte proposte concrete proprio in ambito di tassazione, affinché non si creassero quelle condizioni di disparità nei confronti delle imprese già gravate da molti problemi dovuti al particolare momento di crisi economica, imposizione fiscale e normativa.
Confesercenti, attraverso le parole del suo rappresentante Francesco Chini, ha auspicato che venga dato un forte segnale di discontinuità della politica locale, nei confronti dei cittadini e delle imprese, affinché venga percepito che i propri amministratori sono veramente a servizio della comunità.
Per leggere la lettera aperta alle istitutuzioni locali della Confesercenti clicca qui.
A seguire alcune delle tabelle presentate da CNA e Confesercenti:











