Borgo San Lorenzo

Tari, Tasi e lavori pubblici. Approvato il Bilancio a Borgo. Dettagli e interventi

La 'calda' seduta del Consiglio di Borgo. Foto della settimana

Borgo San Lorenzo – Approvato il Bilancio di previsione 2015 del Comune di Borgo San Lorenzo. Tre i punti cardine del documento, la diminuzione della Tari, il mantenimento dei sevizi e l’aver lasciato invariati tutti gli altri tributi. “Il bilancio di previsione – afferma il sindaco Paolo Omoboni – rappresenta un momento importante di programmazione dell’attività amministrativa e approvarlo nel mese di Luglio è una prima novità rispetto agli anni precedenti, che consente di affrontare almeno una seconda parte dell’anno con uno strumento efficace”. Nel Bilancio 2015 l’attenzione è stata posta nel coniugare le risposte alle esigenze prioritarie del territorio con il il rispetto del mantenimento della qualità e dei livelli dei servizi alla persona da un lato, e con il coraggio e la fiducia di affrontare importanti investimenti sul territorio dall’altro. “Questa amministrazione – prosegue Omoboni – ha deciso di non toccare le leve fiscali e di non tagliare nessun servizio, continuando a sostenere i bisogni dei cittadini. Un capitolo, infatti, in cui abbiamo deciso di confermare un forte impegno, politico ed economico, è quello del sociale. Soprattutto in questa situazione di crisi che morde anche il Mugello crediamo sia necessario investire in servizi. Ci siamo riusciti con un’operazione di rinegoziazione dei mutui che ha permesso di dirottare risorse sulla spesa corrente, che, unita a misure di contenimento delle spese, ha permesso di chiudere positivamente il bilancio”. Per l’anno in corso è stato portato a termine un importante lavoro sulla Tari, la Tassa sui Rifiuti, che ha portato alla riduzione media del 2% per le utenze domestiche e dell’11% per quelle non domestiche con punte del 30% per le categorie economiche che negli anni avevano subito gli aumenti maggiori. Decisione importante quella sull’IMU e sulla TASI che non saranno toccate e resteranno ai livelli del 2014 mentre sono state confermate tutte le agevolazioni previste per l’abitazione principale. Invariate anche le tariffe per trasporto, mensa e asilo mentre va registrato l’intervento sulle agevolazioni ottenibili con la presentazione dell’Isee in particolare per la frequenza ai nidi d’infanzia dove è stata elevata da 26.000 a 28.000 euro la soglia di reddito Isee che consente di accedere alla riduzione della tariffa massima. “Il confronto con le parti sociali e le associazioni di categoria che abbiamo avuto sul bilancio – aggiunge il sindaco – è stato proficuo, siamo però consapevoli della necessaria inversione di tendenza a livello nazionale per permettere alla politica locale di programmare e non solo di gestire l’ordinario con sempre minori risorse. In ogni caso non rinunciamo ad investire e programmare”. Tanti i progetti che troveranno compimento: saranno conclusi i lavori per la riapertura della Strada Luco-Ronta; verrà inaugurato un nuovo tratto di pista eco-turistica che partendo dal Borgo San Lorenzo arriverà a Larciano, saranno investiti nella tenuta del territorio 470.000 euro, sono previsti interventi di manutenzione straordinaria su strade e marciapiedi, la messa in sicurezza di viale Giovanni XXIII, l’ampliamento del parcheggio pubblico FS presso la Stazione di Borgo, la rotonda nord a Ronta e la risoluzione del nodo ovonda. Altro capitolo importante quello dell’edilizia scolastica settore in cui sono stati presentati progetti in attesa di finanziamento, nell’ambito delle misure messe in campo dal Governo, alla scuola materna Arcobaleno per un importo di 430mila €, alla scuola media Giovanni Della Casa per 700mila € e alla scuola primaria Dante Alighieri per 1milione e 750mila €. “Abbiamo lavorato per presentare un bilancio solido che parlasse di sviluppo e che dimostrasse l’attenzione che l’amministrazione ha verso le esigenze dei cittadini. Con la diminuzione della Tari, con le tariffe e i tributi che restano ai livelli del 2014, nonostante i minori trasferimenti statali, con il mantenimento dei livelli dei servizi e con gli investimenti che vanno nella direzione dell’edilizia scolastica, del decoro urbano e delle necessità del territorio, pensiamo di essere riusciti ad ottenere tale risultato”. Il Bilancio di previsione 2015 è stato approvato con il voto favorevole di dei gruppi Borgo Migliore e PD, le astensioni di Cambiamo Insieme, Dal Cuore di Borgo, del consigliere Matteo Gozzi e il voto contrario di L’altra Borgo – Rifondazione Comunista. A seguire le dichiarazioni e le reazioni dei capigruppo in Consiglio Comunale, sia di maggioranza che di opposizione:

Per Sonia Spacchini capogruppo PD si tratta di “Un ottimo bilancio che ci trova soddisfatti per l’impegno rispetto al mantenimento dei servizi alla persona, che riteniamo indispensabile, agli importanti investimenti destinati alla tutela e messa in sicurezza del territorio e alla risoluzione di problemi legati alla viabilità, senza aver toccato le tasse e le tariffe. Abbiamo puoi voluto cogliere questa l’occasione per ribadire l’importanza che l’istruzione riveste nelle politiche di questa amministrazione, invitando la giunta e sostenendola nel percorso importante di progettazione e avvio del nuovo plesso scolastico utile alla risoluzione del problema legato alla mancanza di spazi delle scuole primarie attraverso l’ approvazione di un ordine del giorno”. Da Dal Cuore di Borgo è arrivato un voto di astensione “L’astensione è arrivata – afferma il capogruppo Franco Frandi – per valutato un impegno della giunta e del sindaco. Ho sottolineato e ricordato di seguire l’impegno sull’investimento della palestra della ginnastica artistica per non perdere i finanziamenti regionali ed ho ricordato l’importanza da parte dell’amministrazione comunale dell’investimento sull’adeguamento sismico e l’ampliamento del plesso scolastico di Via Leonardo da Vinci”. Astensione anche per Cambiamo Insieme “Ci asteniamo – dichiara il capogruppo Luca Margheri – dando credito all’opera della giunta per lo sforzo di anticipare l’approvazione del bilancio di qualche mese, vi sono però ancora criticità che andranno limate e rimodellate”. Ad astenersi anche il Consigliere Matteo Gozzi “Ci sono delle parti condivisibili nel bilancio – afferma Gozzi – altre invece non lo sono. Tra quelle condivisibili gli investimenti in materia di dissesto idrogeologico, tema sui cui noi abbiamo nel tempo presentato anche delle mozioni poi approvate all’unanimità. Sarebbe ipocrita da parte mia votare contro un bilancio che prevede queste misure, al contempo lo sarebbe votare a favore perché ci sono degli indirizzi totalmente diversi da quello che era il mio programma elettorale, quello della lista che mi ha sostenuto e che mi sostiene, per questo mi sono astenuto”. Voto contrario del gruppo L’altra Borgo – Rifondazione Comunista “I tagli portati dal governo – afferma la capogruppo Claudia Masini – continuano a mettere in difficoltà gli enti locali creando maggiori criticità alle fasce più deboli e colpite dalla crisi, a fronte di questo avremmo ritenuto necessario così come da noi sostenuto nello scorso bilancio l’introduzione di criteri di forte progressività su aliquote e imposte comunali. A fronte di questo le riduzioni portate dall’amministrazione solo per alcune categorie sulla tari appaiono come aleatorie. Tutte le altre imposte rimangono invariate con insufficienti tutele per i redditi più bassi. Da anni aspettiamo l’introduzione del sistema differenziato porta a porta che porterebbe riduzioni notevoli in bolletta per i cittadini”. Voto favorevole è infine arrivato dal gruppo Borgo Migliore “Il Bilancio di previsione che è stato costruito da questa amministrazione – afferma il capogruppo Enzo Squilloni – mi sembra particolarmente positivo perché, pur nelle difficoltà economiche, pur nella situazione difficile dal punto di vista economico, riesce a mantenere i servizi e a non aumentare le tasse anzi, per certi aspetti, a diminuirle in certi ambiti e settori. Mi pare anche particolarmente positiva l’attività di riorganizzazione della macchina comunale e soprattutto il piano degli investimenti che è stato fatto in maniera corposa nonostante le difficoltà economiche che ci sono”.

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