Controlli dei Carabinieri Forestali sui tagli boschivi nel Comune di Scarperia e San Piero (FI): ditta boschiva occupava lavoratori irregolari senza permesso di soggiorno e cantiere non a norma per la sicurezza nei luoghi di lavoro. Denunciato il titolare della ditta e sanzioni amministrative per circa 2.000 euro. I militari della Stazione Carabinieri Forestale di Borgo San Lorenzo (FI) hanno eseguito un controllo su un taglio boschivo in corso di esecuzione in loc. “la Rocca” nel Comune di Scarperia e San Piero (FI) da parte di una ditta boschiva. La pattuglia ha controllato infatti le maestranze impiegate nel cantiere forestale ed è emersa un’irregolarità su un tagliatore. Da verifiche fatte anche con l’ausilio della centrale operativa 112, è emerso infatti che un operaio forestale non era regolarmente assunto e non aveva regolare permesso di soggiorno. E’ emerso inoltre che il titolare della ditta boschiva al fine di eludere il controllo voleva “far passare” il lavoratore a nero privo del permesso di soggiorno con il nominativo di un altro tagliatore regolarmente assunto e regolarmente soggiornante sul territorio italiano. I militari hanno accertato inoltre nel cantiere forestale una serie di irregolarità sulla normativa inerente la sicurezza nei luoghi di lavoro. Seguenti verifiche hanno messo in luce una serie di reati da imputare a carico del titolare della ditta boschiva, in qualità di datore di lavoro, quali: la violazione per non aver effettuato i corsi di formazione per responsabile del servizio di prevenzione e protezione dai rischi; la violazione per non aver nominato il medico competente per l’effettuazione della sorveglianza sanitaria e la violazione per non aver assicurato che ciascun lavoratore ricevesse un’adeguata informazione e formazione in relazione ai rischi e alle lavorazioni effettuate nel cantiere forestale. Sono state elevate complessivamente sanzioni amministrative per un totale di € 2.000,00 ai sensi della Legge regionale forestale Toscana n. 39 del 2000 e seguente Regolamento applicativo, compresa l’omissione degli obblighi relativi al tesserino di identificazione. Si ritiene opportuno ribadire che le imprese boschive a partire dal 1° gennaio 2018 devono infatti garantire la riconoscibilità del personale tramite apposito tesserino di identificazione da esibire assieme ad un documento di identità. Per i fatti accertati il titolare della ditta boschiva e datore di lavoro è stato deferito all’Autorità Giudiziaria.
Taglio bosco: lavoratore irregolare e ‘a nero’. Titolare denunciato e 2mila euro di multa
A 'La Rocca' (Scarperia e San Piero)












