Tagli boschivi. A Marradi (FI) controlli dei Carabinieri Forestali su lavoro irregolare e sicurezza nei cantieri forestali. Rischi e scarse protezioni per i lavoratori per lo più stranieri, denunciato il titolare di una ditta boschiva. I controlli mirano a verificare non solo eventuali violazioni di carattere forestale, ma anche l’eventuale impiego di manodopera irregolare o clandestina ed il rispetto della normativa in materia di sicurezza di un luogo di lavoro peculiare quale è il bosco. I Carabinieri della Stazione Forestale di Borgo San Lorenzo, Rufina e Palazzuolo sul Senio, con l’ausilio del personale della locale Stazione Carabinieri territoriale, si sono recati nel Comune di Marradi, in una zona ove era in corso un’utilizzazione boschiva. Al momento del controllo erano presenti 5 tagliatori che stavano eseguendo lavori forestali: in particolare due stavano abbattendo delle piante con l’ausilio di motoseghe, mentre altri tre accatastavano gli assortimenti legnosi e ripulivano la ramaglia. Dal controllo documentale eseguito sulle maestranze presenti, tutte di nazionalità albanese, è emerso che due di loro non erano in regola con il permesso di soggiorno. E’ stato inoltre accertato che tre delle cinque maestranze operavano a nero sul cantiere, in quanto non regolarmente assunti. L’accertamento si è anche esteso alla verifica del rispetto della normativa in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro (D.Lgs. 81/08), riscontrando ulteriori irregolarità: gli operai presenti utilizzavano motoseghe per depezzare i fusti abbattuti, senza indossare i dispositivi di protezione individuale, quali giacca, casco, cuffie né pantaloni antitaglio. Il titolare della ditta boschiva è stato denunciato a piede libero. Si continua a riscontrare che nei cantieri forestali i livelli di sicurezza sono bassi a fronte di elevati pericoli legati al peculiare ambiente lavorativo e all’uso di macchinari pericolosi. Infatti il lavoro in bosco è riconosciuto come uno dei più gravosi e difficoltosi, essendo continuamente esposto a diversi rischi e a un’elevata probabilità di infortuni. La difficoltà di trovare stabile occupazione porta soprattutto giovani stranieri a impiegarsi in questo tipo di lavoro in condizioni non idonee, risultando proficuo per il datore di lavoro, favorito anche dalla posizione stessa dei cantieri, siti in luoghi difficilmente raggiungibili, in cui è più facile occultare situazione di manodopera irregolare sotto vari profili.
Tagli boschivi, controlli a Marradi. Una denuncia












