Da una nostra lettrice riceviamo e pubblichiamo questa appassionata lettera nella quale si denuncia il rischio sicurezza nei cantieri della Variante di Valico, derivante dal mancato rinnovo dei contratti a termine per 150 lavoratori Spea (che controllavano la sicurezza nei cantieri). Della vicenda si è occupata anche la Cgil (clicca qui per il comunicato in merito). Tagli per i quali negli uffici di Barberino (che controllano la sicurezza fino a Pian del Voglio) potrebbero rimanere solo due tecnici: Nei prossimi mesi molti lavoratori della SPEA (società di ingegneria del gruppo Autostrade per l’Italia), che tra le loro mansioni hanno quella di controllare la sicurezza nei cantieri, perderanno il loro lavoro poiché SPEA e Autostrade per l’Italia hanno deciso di non rinnovare circa 150 (numero più, numero meno) contratti in scadenza. Questa decisione non è dovuta al termine dei lavori (per questo ci vorranno ancora parecchi anni) ma alla necessità da parte della Società in questione di effettuare vari tagli alle spese. Se i cantieri non sono terminati vuol dire che proseguiranno con 150 tecnici in meno a sorvegliare la sicurezza delle moltissime persone che vi lavorano. Stiamo parlando di cantieri mastodontici come quello della Variante di Valico che si estendono per chilometri in cui si lavora in gallerie lunghissime e su altissimi viadotti, cantieri dove quasi non si riescono a contare gli operai delle varie imprese impegnate nei lavori. Non dimentichiamo che in uno di questi cantieri pochissimi anni fa persero la vita 4 persone in un unico tragico evento. Vorrei anche ricordare che gran parte dei tecnici che verranno licenziati erano proprio stati assunti anche per aumentare la sorveglianza in materia di sicurezza. I cantieri da allora sono aumentati, ma le risorse impiegate da Autostrade per fare sì che fatti come quello non accadano più verranno eliminate. Una società che della sicurezza sul lavoro ne ha sempre fatto un vanto, permette che fatti simili finiscano nel dimenticatoio? Purtroppo a quanto pare anche la sicurezza ha un prezzo, è un costo… da tagliare. Per cui cari addetti ai lavori, d’ora in poi non vedrete più in giro per il cantiere quei ragazzi che si impegnavano e facevano sì che i vostri superiori vi facessero lavorare in sicurezza, rimangono però il vostro amor proprio, per la vostra vita e per quella dei vostri cari: anche se non avete più alleati, fatevi rispettare, ma soprattutto fate rispettare le vostre vite! Non ci resta che sperare che chi prende tali decisioni si ricreda per fare in modo che la cultura della sicurezza sul lavoro continui ad evolvere come è avvenuto negli ultimi anni (con ottimi risultati) e non provochi un tragico passo indietro. I lavoratori interessati da questi tagli e molti loro colleghi inizieranno una serie di scioperi in tutta italia a partire da Lunedì, per difendere il loro posto di lavoro. Spero che i sindacati o chi di dovere inizieranno proteste anche per la difesa di chi rimarrà in questi cantieri. Lettera Firmata
Tagli al personale. Rischio sicurezza ai cantieri della variante….












