Come abbiamo avuto modo di scrivere in un precedente articolo di presentazione, la mostra della pittrice Prof. Maria Luisa Vallomy nei locali del Teatro dè Medici (antica Villa Frizzi Baccioni) a La Torre, inaugurata venerdi scorso 14 novembre 2014, ha ottenuto com’era prevedibile un grande successo di critica e di pubblico. Una bellissima manifestazione dunque di affetto e di stima da parte di tanti amici cari, di colleghi del Liceo mugellano, di ex allievie di tanti altri estimatori presenti. Particolarmente apprezzabile la geniale presentazione della dott.ssa Lia Brunori Cianti, che ha individuato con la consueta sobrietà e profondità il filo conduttore che collega le opere esposte. Il tema della mostra infatti “La grazia nel femminile e nell’infanzia”, si esplicita quasi in un ideale percorso che, partendo dalle eleganti, affusolate figure femminili di etrusca memoria, dagli intensi volti di donne e bambini, che ricordano la ritrattistica romana e rinascimentale, dall’immagine della donna in attesa, da quella che allatta, arriva agli innocenti della strage di Siria. Siamo di fronte al ciclo di vita e di morte che tocca ogni essere umano, dove tuttavia prevale con forza il gioioso senso di adesione alla vita, alla terrestrità che emerge dalla sperimentazione di vari materiali e anima figurazioni plasmate secondo ritmi insieme luministici e musicali. Una esposizione dunque molto significativa nei tratti caratterizzanti dell’autrice, sensibile a certi temi sociali ed umani, che sono stati i perni di una vita e di un percorso attento e presente. I nostri complimenti all’artista accompagnati da quegli dei tanti estimatori. La dott.ssa Lia Cianti Brunori, durante una conferenza culturale nel Palazzo dè Vicari di Scarperia, che ha presentato la mostra di Maria Luisa Vallomy al Teatro dè Medici (Foto di repertorio) (Foto A.Giovannini)













