Chiesa Badia di San Michele a Ronta di Mugello piena di tante persone, per seguire il concerto del “ Duo Cantini-Morozzi ” (organo e flauto), un pubblico molto attento, che ha apprezzato il programma, pensato anche per evidenziare le potenzialita’ sonore dell’organo meccanico all’interno della Chiesa. Cantini e Morozzi hanno confermato l’intesa che si e’ creata fra loro, eseguendo pagine suggestive ma anche accattivanti per il pubblico come fra gli altri “l’ Adagio” dal Concerto per Oboe e archi di Alessandro Marcello. Il Parroco Don Nicolo’ Santamarina visibilmente contento per il successo della serata dedicata a San Michele, ha speso parole lusinghiere per le musiciste ma anche sul progetto di Restauro del prezioso organo “Stefanini 1696”, che verrà collocato, come è noto, nel Santuario del SS. Crocifisso di Borgo San Lorenzo, al quale e’ stato destinato quanto raccolto dalle offerte del concerto rontese. L’attività culturale in seno alla chiesa rontese, continua anche in questo mese di ottobre per un evento storico-letterario relativo al grande poeta di Ronta Filippo Pananti. Infatti domenica 12 ottobre 2014, alle ore 16,45 presso i locali dell’Oratorio Parrocchiale del Circolo “La Terrazza”, avrà luogo la presentazione del libro di Paolo Ciampi intitolato “Il Poeta e i Pirati”, cioè le straordinarie avventure di Filippo Pananti (1766 – 1837), schiavo ad Algeri, di cui lo scrivente di queste note detiene in archivio il primo libro, rarissimo, stampato nel 1817 (altra ristampa fu effettuata nel 1837 l’anno della morte del grande poeta mugellano), con i Tipi di Leonardo Ciardetti in Firenze. Modera e presenta l’evento Marcello Paris (giornalista della Rai TV), con il contributo di Pier Tommaso Messeri, studioso della vicenda del Pananti (o meglio, l’amico Messeri è un discendente del Pananti di cui ha realizzato una splendida tesi). Interviene inoltre Cristina Becchi assessore alla cultura del Comune di Borgo San Lorenzo. Il frontespizio del libro originale di Filippo Pananti; “Avventure e Osservazioni di Filippo Pananti sopra le coste di Barberia” (Firenze, presso Leonardo Ciardetti, 1817)













