Quest’anno il gruppo degli SCOIATTOLI STM ha pensato a qualcosa di “diverso” per concludere l’anno sportivo, a qualcosa di nuovo per unire ancora di più il gruppo sia fra i genitori che fra i bambini e gli allenatori. Si chiude la porta della “casa di Ronta” offertaci generosamente dalla famiglia Ceseri, che ci ha sostenuto aiutato ed accompagnato in una bellissima e nuova avventura. Si chiude la porta dopo quattro giorni di emozioni, di occhi lucidi, di risate fragorose, di affetto, di scambio, di sostegno, di aiuto, di divertimento e di scoperta. Il pomeriggio del 19 giugno si è partiti per questa nuova avventura. Le paure erano tante soprattutto da parte dei genitori e degli allenatori che hanno organizzato e realizzato il progetto, ma parliamoci chiaro erano solo paure pratiche che si sono presto dissolte una volta che sono arrivati i bambini all’abitazione, perché agli scoiattoli STM non importava dove avrebbero dormito, quale sarebbe stato il menù del giorno o dove avrebbero fatto la doccia; ai piccoli giocatori interessava stare insieme e divertirsi. Così noi adulti, che avevamo preparato tutto nei minimi particolari e stilato un programma ad hoc con tanto di visita al Mulino della Madonna dei Tre Fiumi e visita alla Fattoria Chiari, ci siamo ritrovati ad imparare da questi bambini ad apprezzare le piccole cose, a divertirci con poco ed a capire che c’è qualcosa di speciale anche in una semplice colazione tutti insieme. Mi rincresce non poter trasmettere a parole quel che il cuore ha sentito in quei giorni. Ogni attimo è stata una scoperta, ogni istante è stato un momento positivo. Quando si portavano i bambini a fare allenamenti e giochi di gruppo alla palestra di Ronta, nel tragitto a piedi, si poteva osservare un Paese curioso che li osservava e sorrideva perché l’entusiasmo lo si respirava nell’aria e portava buon umore. A me mancano già quei giorni, come mancano ai bambini e sono sicura mancano a chiunque ha partecipato. In questo anno non mi sono mai firmata quando ho scritto qualche trafiletto, ma questa volta lo voglio fare, perché voglio esprimere quanto sono orgogliosa d’avere trovato una seconda casa, una seconda famiglia nella STM. Un’equipe di persone davvero valide, che spendono la loro vita per l’ascolto, la formazione ed il sorriso dei bambini. Vorrei abbracciarVi e ringraziarVi uno ad uno: grazie a Flavio Chiari che è sempre disponibile all’ascolto ed alla realizzazione dei sogni dei nostri bambini; grazie a Lorenzo Soriani che per tutto questo anno ha seguito i nostri figli e nonostante la giovane età ha adempito all’impegno di allenatore senza remore; grazie a Biagio Paci perché è un ragazzino veramente in gamba che si sta formando ed ha dato veramente una mano non indifferente in questi giorni sia a livello pratico che emotivo; grazie ai genitori tutti che donano il loro sostengono sempre e s’impegnano a pieno ritmo ed un grazie speciale va a GINO GORI: una persona splendida, un punto di riferimento per i genitori ma soprattutto per i bambini che lo adorano e senza il quale non saprebbero più stare. C’ho ripensato non la chiudo la porta della “casa di Ronta” la lascio socchiusa perché un altro anno sta arrivando e mentre portiamo nei nostri cuori tanti bellissimi ricordi, iniziamo a pensare per il futuro.. (Michela)
Stm pallacanestro. Grande successo per il primo scoiattoli’s camp













