Pontassieve

Stazione di Pontassieve, ascensori fuori servizio e disagi per l’accessibilità ai binari

Il problema più rilevante riguarda però l’impossibilità di raggiungere l’unico sottopasso attualmente aperto. L’ascensore che...

Stazione ascensore(1)

La situazione della stazione ferroviaria di Pontassieve continua a sollevare forti criticità sul piano dell’accessibilità e della tutela dei diritti degli utenti, in particolare delle persone con disabilità e delle categorie più fragili. Da anni, secondo quanto denunciato, si registrano problemi ricorrenti legati al mancato funzionamento degli ascensori che consentono di raggiungere i binari, una responsabilità attribuita all’incuria nella gestione da parte di Rete Ferroviaria Italiana.

Negli ultimi mesi il quadro si sarebbe ulteriormente aggravato a causa della chiusura, per circa 80 giorni, del sottopasso lato Villini, intervento che ha comportato una grave interruzione di un servizio pubblico essenziale. La chiusura ha obbligato gli utenti a percorsi alternativi particolarmente complessi e disagevoli per oltrepassare la linea ferroviaria e accedere ai binari, con marciapiedi spesso invasi dalle auto e non sempre percorribili in condizioni di sicurezza e accessibilità.

Il problema più rilevante riguarda però l’impossibilità di raggiungere l’unico sottopasso attualmente aperto. L’ascensore che consente l’accesso risulta infatti fuori uso da almeno un mese, rendendo di fatto impraticabile l’utilizzo della stazione per chi non può affrontare scale o percorsi accidentati. Una condizione che, secondo la segnalazione, configura una grave limitazione del diritto alla mobilità e all’uso dei servizi ferroviari, con ricadute quotidiane su pendolari, persone con disabilità, anziani e famiglie.

La questione è stata più volte portata all’attenzione del Consiglio comunale di Pontassieve, ma senza risultati concreti. Al contrario, viene segnalato un progressivo peggioramento della situazione, a fronte di risposte ritenute insufficienti o assenti da parte degli enti competenti. In questo contesto viene rivolto un appello alle associazioni e al consigliere regionale Iacopo Melio affinché possano sollecitare un intervento immediato nei confronti del sindaco Carlo Boni e di RFI, accusati di sottovalutare la gravità del problema.

La richiesta è quella di un’azione rapida e risolutiva che ripristini il funzionamento degli ascensori e garantisca percorsi sicuri e accessibili all’interno della stazione, restituendo un servizio pubblico adeguato e rispettoso dei diritti di tutti i cittadini.

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