Il dibattito sulla realizzazione della SP 107 tra Vaglia e Calenzano si intensifica dopo lo stanziamento di 3,2 milioni di euro da parte della Regione Toscana per la redazione del progetto di fattibilità tecnico-economica. Nel confronto tra posizioni favorevoli e contrarie interviene anche CNA Piana Fiorentina, che esprime un chiaro sostegno all’opera, ritenuta strategica per il sistema produttivo locale.
Secondo il presidente Massimo Cerbai, il collegamento tra Piana Fiorentina e Mugello rappresenta un’infrastruttura non più rinviabile, in grado di incidere concretamente sulla competitività dei territori coinvolti. L’associazione sottolinea come imprese e operatori economici necessitino di collegamenti efficienti e tempi di percorrenza certi, elementi considerati essenziali per garantire sviluppo e attrattività.
Pur valutando positivamente il finanziamento regionale, CNA evidenzia che si tratta di un primo passo e che la fase progettuale dovrà individuare il tracciato più adeguato. Le principali perplessità riguardano l’ipotesi di innesto sulla SP 8 Barberinese, arteria già caratterizzata da elevati volumi di traffico. L’eventuale convogliamento di nuovi flussi su questa direttrice rischierebbe, secondo l’associazione, di aggravare criticità esistenti senza risolvere in modo strutturale le problematiche di mobilità.
In quest’ottica viene indicato come riferimento il tracciato originario Legri-Carlone, ritenuto una base tecnica credibile, pur mantenendo apertura verso soluzioni alternative che risultino sostenibili sotto il profilo ambientale e funzionale. CNA richiama inoltre la necessità di una visione metropolitana delle infrastrutture, invitando a superare logiche localistiche e a valutare l’opera in relazione all’intero sistema territoriale. Contestualmente, viene sollecitata una ricognizione complessiva sulla sicurezza della rete viaria esistente, con interventi mirati laddove emergano situazioni di criticità.












