Dare nuova viabilità alla zona e rimuovere l’ingolfamento urbanistico, questi sarebbero i punti principali del progetto di rigenerazione urbana, che ha già ottenuto un finanziamento regionale di un milione e 600 mila euro, avviato dal comune di Borgo con l’ANCI. Ma i dubbi sono ancora molti, specie se consideriamo la complessità dell’area della Soterna, perfetta rappresentazione degli errori urbanistici del passato, un groviglio di strade, edifici, capannoni industriali davvero caotico. Per questo motivo il comune di Borgo aveva presentato ai proprietari delle aree (anche se pare che non tutti siano stati invitati all’assemblea) un progetto per rinnovare la zona. Un progetto ambizionso, almeno a sentire alcuni dei proprietari delle aree, visto erano in programma anche diverse demolizioni di capannoni. Allargamento della Traversa del Mugello, ampliamento della rotonda davanti al Conad e varie demolizione, tra cui i tre ponti sui torrenti dell’area, e il loro rifacimento. Leciti i dubbi sul progetto, in quanto l’operazione si prospetta molto costosa e complicata, l’area interessata è di 370 mila mq e una superficie coperta di 73 mila mq. Come riporta il Quotidiano “La Nazione” il sindaco Paolo Omoboni, che era partito molto deciso nel primo incontro di presentazione, parlando di ripartenza dell’area della Soterna, di un’area 2.0, adesso è più cauto, e di recente ha scritto a tutti i proprietari dell’area, sottolineando che «il progetto di riqualificazione dell’area non può sottendere lesione di legittimi interessi privati, derivanti da demolizione di edifici, cessione di aree a vantaggio della viabilità, se non condizionati da accordi fra le parti e premialità compensative.»
Soterna 2.0. Progetto di Rigenerazione Urbana











