Nel corso della giornata del 5 marzo 2026 i Carabinieri della Compagnia di Borgo San Lorenzo hanno notificato un provvedimento di sospensione della licenza di pubblico spettacolo e somministrazione di alimenti e bevande nei confronti di un esercizio commerciale situato nel comune di Borgo San Lorenzo, in provincia di Firenze. Il provvedimento è stato disposto dal Questore di Firenze ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (T.U.L.P.S.) e prevede la chiusura dell’attività per un periodo di dieci giorni.
La misura rientra nell’ambito dei controlli interforze coordinati dalla Prefettura di Firenze, intensificati a seguito dei noti fatti avvenuti a Crans Montana, che hanno già determinato la sospensione o la chiusura temporanea di diversi locali sia nel capoluogo che nella provincia. L’obiettivo di tali verifiche è quello di rafforzare il monitoraggio delle attività aperte al pubblico e prevenire situazioni che possano compromettere la sicurezza e l’ordine pubblico.
Nel corso di un controllo effettuato nei giorni scorsi in orario notturno, i militari dell’Arma hanno riscontrato diverse criticità e violazioni delle normative vigenti. Tra le principali irregolarità emerse figurano episodi di sovraffollamento all’interno del locale, la somministrazione di bevande alcoliche a minori di diciotto anni, la presenza di alcuni lavoratori irregolari e varie carenze di natura igienico-sanitaria.
Parallelamente, i Carabinieri di Borgo San Lorenzo hanno condotto nel tempo un’attività di monitoraggio sistematica e approfondita nell’area interessata, nell’ambito delle ordinarie attività di prevenzione e controllo del territorio. Le verifiche hanno evidenziato la frequentazione del locale da parte di soggetti con precedenti di polizia e il verificarsi di episodi che hanno turbato l’ordine e la sicurezza pubblica nelle immediate vicinanze dell’esercizio.
L’adozione della sospensione prevista dall’articolo 100 del T.U.L.P.S. risponde alla necessità di interrompere situazioni ritenute potenzialmente pericolose per la collettività e di prevenire ulteriori criticità legate alla sicurezza urbana. Il provvedimento mira inoltre a scoraggiare la presenza di soggetti problematici che avevano individuato nel locale un abituale punto di ritrovo.
L’area continuerà a essere oggetto di controlli da parte delle pattuglie dell’Arma dei Carabinieri, anche al fine di verificare il pieno rispetto della sospensione disposta. Le attività di vigilanza confermano l’attenzione delle istituzioni nei confronti della sicurezza del territorio, della tutela dei cittadini e del mantenimento del decoro urbano.












