Ragazzo 32enne si impicca nel bagno di una cella del carcere di Sollicciano. E l’incubo del sovraffollamento e delle condizioni di vita nelle carceri si materializza proprio ad un passo da noi.
Lo riporta questa mattina (domenica 8 gennaio) un articolo della redazione fiorentina del quotidiano La Nazione. Non si trattava, spiega l’articolo, di un delinquente abituale; ma di un ragazzo detenuto da novembre per un furto.
Il ragazzo, nei giorni precedenti il suicidio, avrebbe raccontato più volte alla madre ed al suo avvocato di venire maltrattato dai suoi compagni di cella; due pregiudicati napoletani.
Due personaggi che lo avrebbero sottoposto a continue angherie. Ora sul suo corpo è stata chiesta un’autopsia; per vedere quali maltrattamenti aveva subito.











