Barberino di Mugello

Sold Out per Paolini a Barberino. Cronaca della serata….

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Posti in piedi ier sera (martedì 13 novembre) al Teatro Corsini di Barberino per la rappresentazione dell’ultimo spettacolo messo in scena dall’eclettico artista Marco Paolini. Lo spettacolo dal titolo “Dedicato a Jack London” racconta di un uomo, un cane e il grande Nord. Uno progetto speciale che racconta sotto punti di vista insoliti l’opera del grande americano Jack London ed il rapporto tra uomo e natura. Con una scenografia formata da bidoni, sormontata da parallelipipedi bianchi come a formare uno schermo movimentato dove vengono proiettate immagini e colori, Paolini cattura da subito l’attenzione di tutto il pubblico presente con la maestria di un affabulatore. Per portare i presenti con sè nel viaggio verso il grande nord e nel Klondike, dove appunto si svolgono le avventure narrate. Lo spettacolo suddiviso in 4 racconti, di uomini e cani, che inizia con le disavventure di due sprovveduti cercatori d’oro ed il loro cane “macchia”, il quale non riuscirà a fargli trovare l’oro. Il difficile rapporto di “Batard”, ovvero bastardo,  si lega fino alla reciproca morte in un violento rapporto d’odio al suo padrone. Per inoltrarci nella difficile professione del vagabondo che nel suo peregrinare ferroviario è in continua lotta con gli addetti delle ferrovie, chiudendo con l’ultimo racconto “Preparare un fuoco” tratto dal romanzo  “To build a fire” del 1902 di Jack London. La particolarità dello spettacolo non sta solo proprio nella bravura dell’artista, accompagnano dalle musiche originali composte ed eseguite da Lorenzo Monguzzi, con Angelo Baselli e Gianluca Casadei, ma anche nella capacità di essere al tempo stesso l’uomo e l’animale, narrare in prima persona e terza persona, non un racconto lineare ma dinamico, in cui inserisce riferimenti  contemporanei e storici  permette di comprendere come Jack London non sia “solo” uno scrittore per bambini.

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