Volentieri rilanciamo parte della comunicazione che il sindaco di Vaglia, Leonardo Borchi, ha affidato a Facebook. Nella quale racconta un episodio decisamente curioso del quale è stato protagonista. E racconta che, mentre con i volontari puliva le zanelle delle strade:
…Ad un certo punto siamo stati interrotti. Da due donne, la più giovane ben conosciuta come residente di Vaglia, che accompagnava una più anziana ed imparpagliata a parlare, tanto che non ho capito se era straniera o autoctona. “È rimasta fuori casa”. Uno. “In casa c’è rimasta una donna inferma”. Due. “Lei è la badante”. E tre, e si è capito il problema. “Dove sta?”. “Sopra di me al primo piano. Forse c’è una finestra aperta, ma ci vuole la scala”. E qualcuno che ci sale sopra. Penso io. Non ce le vedo proprio le signore ad arrampicarsi piolo per piolo! Vado nel cantiere comunale, chiappo una scala telescopica, la metto sul Talebano e mi trasferisco davanti alla casa delle sventurate. Parcheggio in sosta vietata. (“Vallo poi a spiegare ai vigili che è una questione di pronto soccorso!). Dal giardino si raggiunge la finestra a mezzo metro dal davanzale. “Voi reggetemi la scala”. Faccio alle donne. Pensando che forse l’assicurazione da sindaco non mi copre le peripezie aeree. La tapparella è abbassata. Un po’ in bilico riesco a sollevarla e di là la finestra è effettivamente aperta. Scavalco il davanzale facendo attenzione a non andare sulla cronaca della Nazione. Sarebbe un po’ disdicevole: “ Sindaco si improvvisa pompiere e cade dalla scala da sei metri di altezza, ma la caduta è attutita da un roseto su cui il malcapitato atterra. Se la cava con graffi e tagli. Per qualche giorno non potrà sedersi”. Niente di tutto questo. Una volta in casa, passo davanti alla signora inferma, ferma davanti alla televisione: mi saluta, non sembra affatto impressionata che arrivi da una finestra invece che dalla porta e segue appena le mie spiegazioni preferendo risintonizzarsi sulla tv. Missione compiuta. Fine della parentesi. Del resto da piccolo sognavo di fare il pompiere. Ma poi non ci ho nemmeno provato ad entrare nei vigili del fuoco, certo di essere scartato per la mia vista deboluccia.












