Sarà effettuata una doppia perizia su Niccolò Patriarchi, il padre omicida che lo scorso 14 settembre a Sant’Agata ha ucciso il figlioletto Michele (di un anno) e minacciato di gettare dal balcone l’altra figlia, di sette anni. Secondo quanto ripiortato oggi (giovedì 3 gennaio) dal quotidiano La Nazione, infatti, il consulente del giudice (Renato Ariatti) ha comunicato al giudice (Angela Fantechi) di avere necessità della consulenza di altri due periti (lo psicologo Marco Samory e il neurologo Andrea Stracciari) per stabilire se il 34enne possa partecipare o meno al processo a suo carico. Intanto anche la difesa avrebbe nominato dei consulenti, al fine di stabilire l’incapacità di intendere e di volere dell’uomo (che, lo ricordiamo, tentò anche di gettarsi da un ballatoio del palazzo di giustizia di Novoli. Proseguono anche le indagini che dovranno fare luce sul luogo esatto dell’accoltellamento (la cucina o il balcone) e si è deciso anche che l’indagine per maltrattamenti (che esisteva già a caico del 34enne) confluirà nel nuovo processo.
Serve una doppia perizia su Niccolò Patriarchi”, il padre omicida di Sant’Agata












