Rinviata la rappresentazione musicale teatrale in memoria di “Charles Chaplin”, con l’organizzazione della “Camerata dè Bardi”! per l’improvvisa indisposizione di alcuni musicanti, all’ultimo momento gli organizzatori dell’Associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico”, hanno chiesto all’attore Marco Paoli di mettere in scena un evento culturale a suo piacimento; e così è stato. Infatti sabato scorso 23 agosto 2014, l’attore e regista mugellano (Marco Paoli è nativo di Borgo San Lorenzo), coadiuvato da Gabriella Vallini, cantante ed attrice, freschi freschi unitamente agli altri attori della rievocazione storica delle “Cente Case” di Amilcare Giovannini lo scorso 18 e 19 luglio 2014 in piazza Castelvecchio a Borgo San Lorenzo (siamo venuti a conoscenza che questa rappresentazione andrà in scena sabato 20 settembre 2014 al Teatro le Terrazze di Ronta di Mugello), hanno proposto nel bellissimo scenario notturno in quel di Vespignano, una rappresentazione denominata “ Metti una sera d’amore”. Lo spettacolo, dopo il saluto e il ringraziamento di Marisa Cheli, vice presidente dell’associazione “dalle terre di Giotto e dell’Angelico” era centrato su poemi, poesie, scritti di grandi autori, di eccelsi scrittori, ma anche di autori di secondo piano ma pur sempre godibili, compresi alcuni passaggi dello stesso Paoli, diversi molto profondi ed emozionanti, altri più esilaranti, ma pur sempre compresi, apprezzati ed applauditi dal numeroso pubblico presente. Il connubio poi con le canzoni ottimamente eseguite dalla brava Gabriella Vallini è stato molto positivo, una bella e gradita idea, poiché negli intermezzi poetici di Paoli, ecco alcune canzoni bellissime (magnifica l’interpretazione di Edith Piaf nell’indimenticabile “Non, je ne regrette rien” del 1960”), che hanno fatto, come sopra scritto, da degna cornice. Una bella e piacevole serata in quel di Vespignano, sotto – finalmente – un bel cielo stellato. Un momento della rappresentazione poetica e canora alla casa di Giotto a Vespignano Gabriella Vallini e Marco Paoli ricevono gli applausi alla Casa di Giotto dopo la loro performance poetica e canora. (Foto Romano Chiocci)














