Le attese della vigilia non sono andate deluse , a Rufina la seconda edizione dello Schianti Freeride , la manifestazione dedicata ai drift trikes, dei particolari tricicli artigianali utilizzati per lanciarsi in discesa che si è svolta Domenica Scorsa ha riscosso un successo veramente grandioso. È stata una grande festa all’insegna del puro divertimento, dello spettacolo e dello stare assieme accomunati dalla medesima passione, dove non sono mancati evoluzioni, traversi, derapate, uscite di pista (senza conseguenze) e bagarre improvvisate fra gli stessi concorrenti, il tutto aiutato dal bel tempo e dallo scenario unico delle colline della Val di Sieve. Ben 81 piloti hanno preso il via della manifestazione cimentandosi in ben 8 discese ( svolte 4 la mattina e 4 nel pomeriggio) lungo il percorso di 2300 metri con una pendenza media del 6,5%, che prevedeva la partenza in località Casi e scendeva a Rufina da via Luciano Celli fino a Piazza Umberto I dove era situato il traguardo. Una manifestazione alla quale hanno preso parte non solo concorrenti dei drift trikes ma anche di altri sport gravitazionali quali i Longboard e gli Streetluge, che provengono dal mondo dello skateboard, gli Inline che derivano dal quello del rollerblade, per passare infine alle Gravity Bike e agli skeleton nati nell’ambiente del ciclismo BMX . Una partecipazione nutrita, ben 23 partecipanti in più rispetto all’edizione del 2015, con piloti provenienti anche fuori dalla Toscana (Emilia Romagna, Liguria), che comunque non hanno trovato impreparato il Comitato Organizzatore guidato dall’YKKY GROUP ASD che si è avvalso della collaborazione di altre associazioni come i i volontari del Centro di Scienze Naturali di Prato, la misericordia di Rufina, la VAB di Rufina , la Dicomano bike e l’Associazione cavolo a merenda. Inoltre gli organizzatori ringraziano l’Amministrazione Comunale di Rufina per il patrocinio concesso , i vigili di Rufina per la gestione del traffico delle vie adiacenti al percorso di gara e la Federazione Italiana Cart’s , l’ente che gestisce a livello nazionale questa singolare disciplina che ha inserito questa manifestazione nel calendario nazionale. Numerosa è stata anche la partecipazione del pubblico, specialmente nel pomeriggio che si è appostata nei punti spettacolari ubicati principalmente nel tratto finale del tracciato.
Grande successo per la seconda edizione dello Schianti Freeride












