Il giorno dopo l’evacuazione degli Scout dal rifugio La Serra (clicca qui per l’articolo di OK!Mugello) si rincorrono (tra i nostri lettori e tra gli addetti ai lavori) tante considerazioni sul modo di condurre questo tipo di attività e sulle conseguenze che possono comportare per la collettività ed i diretti interessati. Polemiche che riguardano soprattutto due aspetti: ossia se sia opportuno o meno lasciare uscire da soli dei ragazzi minorenni (con nevicate previste dal meteo) e se sia (ancora una volta) opportuno affrontare la montagna con abbigliamento non adeguato (i classici pantaloni corti). Secondo le ricostruzioni dei soccorritori, infatti, L’allerta meteo era già stato lanciato, ed il tempo nella mattinata era già peggiorato, per cui molti parlano di imprudenza. I ragazzi si trovavano nella valle del Rovigo quando sono stati sorpresi dal maltempo e a questo punto non sono riusciti a contattare il caposquadra, ed hanno imboccato un sentiero che fortunatamente li ha portati al rifugio Serra (dove, sempre fortunatamente, hanno trovato delle persone). Secondo alcune indiscrezioni (ma queste sono tutte da verificare, uno di essi avrebbe manifestato anche dei segni di ipotermia). La questione, insomma, starebbe come detto tutta qui: nel fatto se sia stata o meno un’imprudenza. In merito a questa riflessione può essere utile rileggere un documento Agesci (Associazione guide e scouts cattolici italiani, di cui fanno parte i ragazzi dell’altro giorno), in cui si si afferma:
Rischio consentito: riconosciuto un certo grado di rischio nelle attività tipiche dello scautismo, in particolare quelle legate all’autonomia dei ragazzi (hike, missioni, vita di sq….) e valutato positivamente l’assunto che tali attività hanno fine meritevole perché improntate allo sviluppo della persona nel suo complesso, valori sanciti dalla Costituzione Italiana, è ritenuto applicabile il seguente principio al pari delle attività sportive.
Certo però che, da più parti, si è sollevato il dubbio se fosse davvero il caso, con le nevicate in arrivo, di farli uscire da soli e con un abbigliamento non adatto alla stagione invernale… Anche perché, lo ricordiamo, l’intervento dell’elisoccorso ha un costo notevole per la comunità…











