La repentina scomparsa di Alfredo Valecchi, dopo appena un anno dalla scomparsa della moglie Gabbriella, ci ha alquanto addolorati così anche i tantissimi amici che annoverava come titolare e bravo pasticciere di uno dei locali più rinomati ed antichi del vecchio caro Borgo, come era la pasticceria Valecchi in via Mazzini, meglio conosciuta come Malacoda. Una settimana fa eravamo insieme alla festa di San Giovanni Bosco accanto a tanti amici ex allievi salesiani, e nessuno avrebbe mai creduto che dopo pochi giorni ci lasciasse per sempre dopo una breve malattia.

La Pasticceria Valecchi in Malacoda; sullo sfondo il babbo Osvaldo.
Dieci anni orsono, 2016, ci chiese la storia del suo locale, aperto e fondato da suo nonno Armido nel 1916 per poi essere condotto da molto tempo dal babbo Osvaldo, (gli zii Fulvio ed Enzo sono stati anche loro conosciuti pasticceri), per continuare fin da ragazzino questa attività passando poi il testimone, pur restando nell’azienda, alla figlia Benedetta (l’altra figlia Serena, carissima collega è giornalista a La Nazione), avendo la grande soddisfazione nell’ottenere prestigiose attestazioni di ordine regionale e addirittura nazionale per i prodotti dolciari usciti dalle cucine della pasticceria.
In quel settembre del 2016, (mamma mia, sembra ieri!) Alfredo coronava il sogno, insieme a tutti i suoi cari, nel festeggiare un secolo di storia della sua atavica pasticceria; fu davvero una gran bella festa. Di lassù siamo certi che sarà tranquillo; la sua pasticceria è davvero in buone mani! Tutti gli amici potranno dare un saluto ad Alfredo all’interno dell’Oratorio della Misericordia, mentre le esequie saranno celebrate lunedi mattina alle ore 10 nella Pieve di San Lorenzo
Alfredo con la moglie Gabbriella e le figlie Serena e Benedetta durante i festeggiamenti di un secolo di attività artigianale.










