Nei giorni, scorsi, giovedì 24, si è tenuta presso Il Palagio di Scarperia, la presentazione del libro “Il contenzioso tributario” a cura dell’Unione Giovani Dottori Commercialisti di Firenze.
Il dottor Matteo Manfriani, sentito in merito, ha dichiarato: “L’incontro di oggi vuole fare il punto della situazione sulle numerose e rilevanti novità normative che hanno interessato la normativa del contenzioso tributario.
In particolare il professionista dovrà tener presente il principio della disponibilità delle prove, ex art 115 c.p.c., secondo cui i fatti non contestati possono costituire prova ed influenzare il libero convincimento del giudice.

Inoltre a causa della nuova “esecutività ” degli avvisi di accertamento, sarà sempre opportuno inserire all’interno del ricorso introduttivo, apposita istanza di sospensione dell’atto impugnato illustrando le circostanze che integrano il fumus ed il periculum, ovvero il potenziale danno grave ed irreparabile che potrebbe esser cagionato al contribuente, dal pagamento del terzo delle maggiori imposte contestate e dei correlati interessi.
Infine viene fatto un focus sull’introduzione del contributo unificato nel contenzioso tributario, che ha sostituito il bollo, della nota d’iscrizione a ruolo e soprattutto delle correlazioni tra il nuovo istituto del reclamo obbligatorio (per atti emessi dall’agenzia delle entrate di importo inferiore a 20mila euro) e ricorso.
Il libretto viola dell’UDGC (Unione dei Giovani Commercialisti) di Firenze vuole costituire un valido supporto per il professionista che si relaziona con gli organi della giustizia tributaria”
Marco Giorgetti
Nelle foto: un momento della presentazione (in alto) e la copertina del libro (qui sopra)












