Scarperia e San Piero

Scarperia porta la sua “Infiorata” in Etiopia

Una delegazione di Scarperiesi in Etiopia per esportare l'infiorata

Com’è accaduto già per altre occasioni, i rappresentanti della Pro Loco di Scarperia hanno pensato di far visita a un paese straniero per esportare una delle loro tante iniziative, e anche nel caso dell’Etiopia non è la prima volta.

E allora, dal 21 gennaio al 1 febbraio, una delegazione scarperiese raggiungerà la cittadina etiope di Holeta, a 2300 metri, descritta come un vero e proprio scrigno delle rose, delle quali è una delle massime produttrici mondiali.

La delegazione scarperiese sarà accompagnata anche dagli Assessori Provinciale e Comunale allo Sport, Sonia Spacchini e Giuseppe Modi, e andrà a rafforzare un rapporto iniziato nel 2007, quando una rappresentante dell’AIAU (Associazione In Aiuti Umanitari), in visita a Scarperia, pensò di esportare la bellissima manifestazione del borgo mugellano in un paese che, in quanto a materie prime, non ha niente da invidiargli; l’obiettivo era quello di valorizzare il paesaggio e le potenzialità di questo territorio africano, certo non privo di problematiche, ma anche capace di piacevoli sorprese. Così, nel 2008 alcuni rappresentanti mugellani raggiunsero Holeta, dove si cimentarono nell’ “insegnamento” su come realizzare opere di fiori, e nel 2009 è stata finalmente presentata la prima edizione africana dell’ “Infiorata”.

In occasione di questo ulteriore viaggio, oltre alla possibilità di ammirare i progressi fatti dagli etiopi, magari offrendo ancora altri suggerimenti, saranno numerose le iniziative per avvicinare e far conoscere i due popoli, quello di Scarperia e quello di Holeta: insieme ai rappresentanti del Ciclotour Mugello, infatti, saranno portate nella cittadina etiope 30 biciclette, che serviranno prima alla ventina di rappresentanti della spedizione per svolgere un giro a tappe tra le bellezze del luogo, poi, al termine del viaggio, saranno donate alla popolazione locale. E non è tutto: un esperto in riparazioni terrà delle lezioni appositamente per il personale locale al fine di istruirlo sulla riparazione dei mezzi che, già ben poco tecnologici, sono spesso costretti ad affrontare strade “non proprio eccelse”, tanto per usare un eufemismo…

Il presidente della Pro Loco scarperiese, Luca Parrini, spiega: “Pensiamo sia un passaggio ulteriore che raggiungerà la delegazione a metà della sua permanenza. Non quello di inviare un aiuto fine a sé stesso, ma dare occupazione e strumenti a chi sul posto rimarrà, contribuendo a fornire uno sviluppo sostenibile. Il continuare la tradizione dell’Infiorata ad Holeta ci rende estremamente felici, e dimostra come certi modelli di promozione turistica e delle risorse possano essere esportati e possano essere importanti mezzi di contatto e di sviluppo reciproco. Un rapporto che cercheremo di far diventare sempre più stabile, e che la presenza di autorità che rappresentano anche gli Enti Locali, rende effettivo e ci auguriamo duraturo.”

Change privacy settings
×