La mostra “Immagini del Mugello – Foto Alinari e d’Epoca” trova un grande testimonial: il presidente della Associazione Industriali di Firenze, Simone Bettini. E’ stato proprio il titolare della Rosss, in occasione dei trent’anni compiuti dalla sua azienda, festeggiati venerdì sera proprio nella piazza antistante il Palazzo dei Vicari, a visitare i 69 scatti in bianco e nero ospitati nelle sale nobili, rimanendone favorevolmente colpito.
Tanto da invitare dal palco i presenti in attesa del concerto della vicchiese “Funkoff” a visitare “la bella mostra presente in Palazzo dei Vicari, che illustra le nostre origini e ci fa vedere quanto il Mugello sia cambiato in questi anni, e quanto ognuno col proprio impegno e lavoro abbia contribuito a tali progressi”.
Oltre a Bettini tanti sono coloro che hanno scelto di visitare la mostra organizzata dall’Assessorato al Turismo della Comunità Montana Mugello con la collaborazione del Comune e della locale Pro Loco.
Infatti circa 2500 persone hanno osservato da vicino gli scatti dei maestri che ritraggono i paesaggi, il lavoro e la vita sociale (queste le tre sezioni nella quale la mostra è divisa) del Mugello a cavallo tra fine ‘800 e gli anni ’30.
Visitatori che, spiegano dalla stessa Pro Loco, hanno triplicato il numero di italiani e stranieri che, nello stesso periodo dello scorso anno, hanno frequentato il Palazzo trecentesco.
La mostra è visitabile sino al 16 agosto. Nell’occasione sarà possibile ammirare nella corte interna le opere scultoree dell’artista Adriano Bimbi: una “Promenade”, elegante sfilata di figure femminili in bronzo come “Mannequin”, “Maria come l’infanta Margherita”, “Anna col parasole”, “Non è Takaco”, “Modella in posa con le mani nei capelli” ed un’altra elegante scultura inedita, “La modella di A. Brückner”, opera di grande formato, realizzata appositamente per l’occasione.
Le sculture presenti a Scarperia sono solo una parte della mostra “L’arte nei palazzi e nelle piazze del Mugello” di Bimbi che si sviluppa in tante località del territorio.
Un perfetto mix del Mugello: la storia degli inizi del novecento che si lega con l’arte contemporanea, dimostrando come forme artistiche diverse e lontane nel tempo (scultura e fotografia) possano conciliarsi benissimo sotto un unico, suggestivo tetto.












