Il Palazzo dei Vicari di Scarperia ospiterà il 10 e 11 ottobre 2026 “L’Arte del Tempo”, due giornate promosse dalla Pro Loco di Scarperia e dedicate alla storia dell’orologeria e alla valorizzazione del meccanismo dell’orologio di torre attribuito a Filippo Brunelleschi, custodito all’interno dello storico edificio.
L’iniziativa nasce dalla volontà di riportare l’attenzione su un patrimonio di particolare interesse storico e tecnico, legato alla storia della misurazione del tempo e all’ingegno dell’epoca. Il programma permetterà di approfondire la vicenda del meccanismo attraverso il Palazzo dei Vicari, la documentazione conservata nell’Archivio Storico Preunitario di Scarperia e gli studi dedicati all’orologeria antica.
Il primo appuntamento è previsto per sabato 10 ottobre alle 10.10, quando sarà presentato il nuovo allestimento della saletta dedicata all’orologio di Brunelleschi. Al termine della presentazione è prevista una visita all’Archivio Storico Preunitario, durante la quale saranno illustrate e lette le antiche filze relative all’orologio. Un’occasione per mettere in relazione il manufatto custodito nel Palazzo con le testimonianze documentarie che ne raccontano la storia.
Domenica 11 ottobre, alle 16, la Sala dei Tendaggi ospiterà invece la presentazione del volume “Storia dell’orologeria italiana”. All’incontro sarà presente l’autore, il professor Ugo Pancani, esperto di orologeria antica che nel corso degli anni ha dedicato particolare attenzione allo studio e alla valorizzazione del meccanismo conservato a Scarperia.
La seconda giornata offrirà così l’opportunità di ampliare lo sguardo dal patrimonio locale alla storia dell’orologeria italiana, creando un percorso tra ricerca storica, tecnologia, artigianato e conservazione. Il meccanismo attribuito a Brunelleschi diventa in questo contesto il punto di partenza per approfondire una tradizione tecnica che ha attraversato secoli di storia.
“L’Arte del Tempo” si propone quindi come un appuntamento capace di unire divulgazione e valorizzazione del patrimonio, riportando al centro un bene custodito nel Palazzo dei Vicari e le testimonianze che ne documentano l’importanza. A conclusione dell’incontro di domenica è previsto un brindisi per tutti i partecipanti.










