Il Difensore Civico della Toscana ‘accoglie’ il ricorso di un Consigliere Comunale di Scarperia in merito all’accesso agli atti interni del Comune.
Tutto era nato dall’approvazione, il 12 luglio, di un documento definito ‘Procedura istruttoria interrogazioni consiliari’, con il quale la Giunta inseriva, secondo Rifondazione, ‘limitazioni pesanti alla possibilità di accesso agli atti da parte dei Consiglieri, demandando al responsabile dell’Ufficio Affari Generali la facoltà di valutare la ammissibilità delle interrogazioni e richieste dei Consiglieri’.
In seguito il gruppo di Rifondazione aveva presentato una mozione urgante in materia, ‘promettendo ‘ di seguire la vicenda e di intraprendere tutte le ulteriori iniziative che riterrà necessarie.
Ora la risposta del Difensore Civico che spiega, tra l’altro, “una norma regolamentare che, ad esempio, subordinasse l’accesso del consigliere comunale ad atti riservati all’autorizzazione del Sindaco, si porrebbe in contrasto con una norma di rango superiore”.












