Questa mattina, le classi terze dell’Istituto Comprensivo di Scarperia hanno partecipato a un incontro intenso e significativo con il Cardinale Ernest Simoni, nell’ambito del Percorso Memoria promosso dalla scuola per approfondire i drammi del Novecento e trasmettere alle nuove generazioni il valore della libertà, della dignità umana e della pace. All’evento hanno preso parte, tra gli altri, la Dirigente Scolastica Meri Nanni, il Vicesindaco Pietro Modi, il Vicecomandante della Polizia Locale Unione Mugello Cav. Paolo Baldini e Don Filippo Landini, oltre al segretario del Cardinale, Cav. Vieri Lascialfari.
L’incontro si è aperto con la testimonianza di Lascialfari, che ha ricordato con commozione la cerimonia in onore del nonno Luigi Lapucci, Medaglia d’Onore della Repubblica Italiana, deportato durante la Seconda guerra mondiale. Successivamente è stata presentata la storia personale del Cardinale Simoni, sopravvissuto alle torture e ai lavori forzati sotto il regime comunista in Albania, affrontando la sofferenza senza mai rinnegare la propria fede. Gli studenti hanno seguito con attenzione il racconto, ascoltando le vicende di resistenza, dignità e coraggio del porporato.
Nel suo intervento, il Cardinale Simoni ha sottolineato l’importanza del perdono, spiegando come la scelta di non nutrire rancore sia stata un atto di libertà interiore e di fede anche nelle circostanze più estreme. La testimonianza ha suscitato grande partecipazione tra gli alunni, che hanno posto numerose domande per comprendere meglio la storia vissuta in prima persona dal Cardinale.
Uno dei momenti più emozionanti è stato lo scambio dei doni: gli studenti hanno consegnato due dipinti realizzati da loro, uno ritraente il Cardinale e l’altro raffigurante mani che stringono grappoli d’uva trasformati in rosari, richiamo al coraggio e alla creatività con cui il Cardinale celebrava l’Eucaristia nei campi di lavoro. La giornata si è conclusa con un abbraccio collettivo degli studenti al Cardinale, sottolineando il forte legame emotivo e simbolico tra memoria storica e formazione personale.
L’esperienza conferma il Percorso Memoria come strumento educativo fondamentale, capace di trasformare la conoscenza storica in una riflessione concreta sui valori umani, sul rispetto della dignità e sull’importanza della memoria come impegno per costruire una società più consapevole e solidale.












