Scarperia e San Piero

Strada pericolosa tra Scarperia e San Piero. Bettini pone il problema all’attenzione di tutti

I tigli che la costeggiano sono ormai troppo grandi e troppo vicini alla carreggiata. La soluzione? Tagliarli, o altro

Alberi Pianvallico

Ha fatto discutere, nei giorni scorsi, la proposta lanciata dal noto imprenditore mugellano (che è stato anche presidente di Confindustria Firenze) di tagliare gli alberi che costeggiano Viale Kennedy e poi la Sp 503, tra Scarperia e San Piero (nei pressi di Pianvallico). Tali alberi, infatti, sono ormai molto grandi e in alcuni casi si trovano praticamente 'a filo' della sede stradale. E poco tempo fa c'è anche stato un incidente mortale costato la vita ad un giovane ragazza (finita con la sua auto proprio contro uno di questi alberi). 

Ma quale la soluzione? Certamente quella di rimuoverli, anche se questo porterà, inevitabilmente, polemiche. Anche se, ricorda Bettini su La Nazione, solo nelle curve vicine alla sua fabbrica ci sono già stati troppi morti in incidenti stradali. E allora? Un'altra soluzione possbile, almeno nel tratto di Pianvallico, dove ci sono due strade praticamente parallele, sarebbe quella di destinare una ad un senso di marcia e l'altra a quello opposto, in modo da poter aumentare lo spazio tra la carreggiata e gli alberi e poter installare dei guard rail o protezioni. Ma questo, come detto, sarebbe praticabile solo per un piccolo tratto. Insomma, dice Bettini, belli i viali alberati ma la vita delle persone vale di più. E, afferma nell'articolo su La Nazione, se si toglieranno gli alberi si impegna a farne ripiantare il doppio. 

Insomma, il problema è aperto e in qualche modo andrà affrontato. Bettini lo ha posto all'attenzione di tutti; mettere in sicurezza quella strada deve essere messo all'ordine del giorno. 

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