Ci ha chiamato Giuliano Bianchini (storico imprenditore mugellano nel settore dei mobili, che abita a Scarperia) per farci presente la difficile situazione che sta vivendo in questo periodo. Una situazione purtroppo comune a molti cittadini; ma proprio per questo meritevole di essere raccontata. E' la storia di lui e sua moglie. Lui (in quanto ultraottantenne) vaccinato anche se relativamente in buona salute. Lei invece (paziente fragile e con una pluralità di patologie) è 76enne e ancora non è riuscita ad accedere al vaccino. 'Mi ero anche offerto – spiega Giuliano – di rinunciare al mio vaccino per farlo fare a lei, ma mi hanno detto che non è possibile'.
Giuliano ci racconta che già il 15 marzo suo figlio aveva chiamato per inserire sua madre (come da indicazioni) nelle apposite liste, ma che fino a due giorni fa non avrebbero saputo niente. Fino a quando, racconta Giuliano, la moglie sarebbe stata chiamata per andare a fare il vaccino al Mandela Forum. Ma, spiega, come fa lei (in carrozzina dopo un incidente nel 2004 e ora anche ingessata per una recente caduta) a recarsi al Mandela? Forse sarà stato un errore?
Fatto sta che la signora, con tutte le sue patologie e nonostante anche lei sia vicina agli 80 anni, è ancora senza vaccino. E per riabilitazioni e altro deve continuare a frequentare ospedali e strutture mediche (e si trova in ospedale anche mentre stiamo scrivendo questo articolo).












